Corrispondenza valutazione chiocciole/centesimi
@ = da 71 a 75;
@@ = da 76 a 80;
@@@ = da 81 a 85;
@@@@ = da 86 a 90;
@@@@@ = da 91 a 100

Neroir 2012

Degustatore: Roberto Giuliani Valutazione: @@@

Data degustazione: 01/2016

  • Tipologia: IGT Rosso
  • Vitigni: pinot nero
  • Titolo alcolometrico: 13 %
  • Produttore: STEFANO MILANESI
  • Bottiglia: 750 ml
  • Prezzo enoteca: da 10 a 15 euro
Chiudiamo la carrellata dei vini di Stefano Milanesi con un classico dell'OP, un pinot nero in purezza ottenuto da viti di una decina d'anni impiantate su terreno composto da limo, sabbia e argilla, tra poco meno di 200 e 270 metri slm. Macerazione a contatto con le bucce per una nottata, niente legno e un giusto periodo di affinamento in bottiglia. Il colore nel calice rispecchia perfettamente il vitigno e la vinificazione: granato trasparente dai toni caldi; accostato al naso emana sentori freschi e piacevoli con rimandi floreali di petali scuri, fruttati di ciliegia, ribes nero, leggerissima grafite, lavanda, pepe rosa e note di sottobosco e fogliame umido. Al gusto è quasi didattico, difficile non riconoscere il vitigno, il tannino è fine e tenero (in questo caso è più appropriato di "morbido"), non manca di nerbo acido che sostiene il frutto e una struttura equilibrata e fine; da sorseggiare con calma per coglierne le non banali sfumature, da provare con il maiale in agrodolce, con i passatelli al tartufo o risotto con zucca e gorgonzola. Vicinissimo alla quarta chiocciola.