Corrispondenza valutazione chiocciole/centesimi
@ = da 71 a 75;
@@ = da 76 a 80;
@@@ = da 81 a 85;
@@@@ = da 86 a 90;
@@@@@ = da 91 a 100

Cabernet Sauvignon 1995

Degustatore: Maurizio Taglioni Valutazione: @@@@@

Data degustazione: 06/2001

  • Tipologia: Vdt Rosso
  • Vitigni: cabernet sauvignon
  • Titolo alcolometrico: 14 %
  • Produttore: TASCA D'ALMERITA
  • Bottiglia: 750 ml
  • Prezzo enoteca: da 15 a 25 euro
Esame visivo: Limpido, rosso amaranto profondo, cupo e concentrato, quasi per niente trasparente, ben grasso ed attaccato sui bordi del bicchiere che resta rosato al passaggio del vino, archetti fitti che scendono in lacrime di medio spessore, molto lente. Consistente. Esame olfattivo: Impatto in cui si avverte la potenza come in pochi vini, il sottofondo è di paglia e fieno, più paglia dorata che fieno. In primo piano peperone rosso ben maturo e frutti di bosco scuri quali mirtillo e ribes nero, anche rabarbaro con un inizio di confettura dopo la giusta areazione. Note speziate di cacao e caffè torrefatto, appena un po' di vaniglia (qui siamo nell'ambito dei profumi conferiti dalla barrique che, ci teniamo a sottolinearlo restano ben discreti in disparte come è giusto che sia). Note balsamiche ben in evidenza, a 'rinfrescare' le sensazioni, di mentolo ed eucaliptolo. Elegantissimo, eccellente. Esame gustativo: Secco, caldo ed abbastanza morbido, più che bilanciato da buona acidità e tanto tannino, vellutato ed elegante, ed una media sapidità. Ha corpo da vendere, lo si definisce 'robusto', masticabile tra lingua e palato per via dell'importantissimo estratto, che tuttavia è ben tenuto a bada dall'armonia della struttura. L'equilibrio non è ancora stato raggiunto. Le sensazioni ripetono via via quelle olfattive, con tanto frutto in primo piano ed un finale di confettura di rabarbaro non del tutto appagante, si ha voglia di rinnovare l'esperienza. Ancora eccellente la qualità. Stato evolutivo: Pronto. Giudizio finale: Spettacolare! D'accordo lo sapevamo già prima di provarlo, ma a volte è proprio quando ci si aspetta tanto che si resta delusi... il Cabernet Sauvignon di Tasca d'Almerita non delude: mantiene le promesse, entusiasma, vale più di quello che costa. Già piacevolissimo ma da provare tra una decina d'anni ed anche più se ben conservato... ce ne sarà abbastanza da far impallidire i migliori Pauillac. Servire in calici ampi da Bordeaux o Syrah. Abbinamenti: Carni rosse al forno con salse, fondue bourguignonne, maialino al forno con aromi e patate.