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Roma, 08/05/2002
Alba Rosa 2001
Tipologia:
Rosato Lazio I.G.T.
Vitigni:
uva rosata
Titolo alcolometrico: 14%
Produttore: Strade Vigne del Sole

Prezzo: € 10,00 (bottiglia da 750 ml)

Mai bevuto un vino del genere, mai bevuto un vino così sui generis. Vitigno sconosciuto, il nome praticamente lo conosce solo la famiglia Cugini, che lo ha preservato dall'espianto selvaggio dei vitigni poco produttivi dei Castelli Romani avvenuto decenni addietro. Vino rosato da uva veramente verde-rosa, una specie di Pinot Grigio ma qui il colore delle bucce tende veramente al rosa ciclamino e non al ramato, vinificata in rosso; per i non addetti significa che il mosto non è stato separato dalle bucce prima della fermentazione ma che quest'ultime sono rimaste a contatto con il mosto, in macerazione e fermentazione, per un periodo tale da estrarne i pigmenti (antociani, tannini, ecc.), dieci giorni nel caso dell'Alba Rosa. Ne è risultato un vino che non ha nulla a che vedere con tutti i vini che abbiamo degustato sino ad ora, neanche con i rosati. La vinificazione fa sì che il colore resti rosato a lungo, anche ad anni di distanza, senza scadere verso tonalità rame o buccia di cipolla, tipico di tanti vini rosati ottenuti da uve nere. L'olfatto è unico... ma iniziamo dall'esame visivo: cristallino di colore rosa vivace che lo fa somigliare più ad un cocktail che ad un vino, compostezza ed acidità risaltano allo scuotimento del vino, che ben si attacca alle pareti, le ingrassa, rattrappisce e scende lento e largo. Olfatto di buccia di mela deliziosa, di ciliegia rosa, di liquore allo cherry, di fragola e banana con una reminescenza di chewing-gum. Menta fresca e pepe rosa... qualcosa di etereo dopo l'ossigenazione. Intenso, complesso e di rara finezza. Morbido e fresco sotto al palato, con un'apparente punta zuccherina, quasi sapido; gustoso e di buona persistenza al retrolfatto ancora rosa come il suo colore ed il suo profumo, di ciliegie rosa nel loro chiaro liquore, di menta piperita. Più che un tramonto è un'alba (da cui il nome). Se fosse musica sarebbe un classico da piano bar come una canzone di Fred Bongusto, inconfondibile come una canzone di Jacques Brel (Rosa è quella che più gli si addice), vagamente eterea come un'interpretazione di Patty Pravo. Rapporto qualità/prezzo entusiasmante. Da provare in contesti anche diversi dal pasto: sì, con antipasti di fichi e prosciutto, con crostate di frutta rossa, ma anche come aperitivo, come digestivo, o fuori pasto, al piano bar... non rovinatevi il fegato con capirinhas e margueritas o come si chiamano, chiedete "a glass of wine": un'Alba Rosa di Strade Vigne del Sole. Quasi freddo, nel bicchiere da cocktail ghiacciato, guarnito con una ciliegina od una fragolina ed una foglia di menta. Cheers!

Maurizio Taglioni         


Voto: 88
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