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Su quali etichette è obbligatorio scrivere l'annata dei vini?

Roma, 08/03/2000

Sui vini a D.O.C.G.! ... si insegna nei migliori corsi. ... Approfondiamo!
Si, in genere è vero che sui vini a D.O.C.G. dovrebbe comparire l'anno della vendemmia, o almeno ciò era vero fino a prima che il Franciacorta lo diventasse.
In effetti sul Franciacorta (che sì, è un vino speciale, dovremmo dire "spumante" per capirci, ma ciò non si può dire in quanto, e giustamente, se non si può definire spumante lo Champagne perché la denominazione Champagne definisce già territorio, metodi di vinificazione ecc. ... e forsanco perché lo Champagne è meglio; non si può definire spumante neanche il Franciacorta per gli stessi motivi); dicevamo, sul Franciacorta non è obbligatorio scrivere l'anno della vendemmia (a parte per i millesimati ma quello è un altro discorso), in quanto il Franciacorta, come lo champagne, è ottenuto da una miscela ("cuvée" dicono i francesi) di vini base di diverse annate e di diversi vigneti (operazioni di "assemblage" e "coupage", dicono i francesi). La legislazione prevede che per i vini a D.O.C.G. e a D.O.C. sia obbligatorio dichiarare l'annata in etichetta per le Riserve (tipologia che prevede una gradazione alcolica superiore e una quantità di produzione per ettaro più bassa, oltre ad un invecchiamento minimo obbligatorio di 2 anni).
Possiamo aggiungere che ci sono vini che non sono a D.O.C.G., sui quali è sempre obbligatorio scrivere l'annata: i vini novelli, che possono essere sia ad Indicazione Geografica Tipica che D.O.C. Il motivo per cui si scrive l'annata su tali vini e' sacrosanto: evitare di far bere ai consumatori, "vini novelli" dell'anno prima, vini ormai "andati" ed i novelli "se ne vanno" velocemente per via della metodologia di produzione (macerazione carbonica, ma anche qui ci sarebbe da parlare a lungo in quanto nei novelli il disciplinare obbliga a mettere "almeno" (solo?) il 30% di vino prodotto con macerazione carbonica).
Possiamo altresì aggiungere che l'attuale legislazione prevede che sulle bottiglie recanti l'anno della vendemmia ci sia almeno l'85% di vino relativo a quella vendemmia, non per forza il 100% (meditate gente... meditate!).
Dunque, qual'e' la risposta esatta alla domanda in alto?
Costruitevela pure se ci riuscite... auguri!

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