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Esame visivo: Un vino cristallino, di media concentrazione e media
trasparenza che mostra una buona vivacità ed integrità all'esame
visivo; il colore è di un bel rosso rubino con riflessi violacei
scuri. Archetti sui
bordi del bicchiere abbastanza fitti che scendono in lacrime di media larghezza,
abbastanza lente: vino abbastanza consistente. Esame
olfattivo: Fragrante di toni floreali e fruttati freschi quali viola
mammola, e ciliegia matura. Molto pulito e netto l'impatto olfattivo
che poi si complica piacevolmente dopo l'ossigenazione, con toni
balsamici di alloro ed appena tostati di cacao appena torrefatto. Il
contesto è di medie intensità e complessità, la qualità olfattiva
è finissima.
Esame gustativo: In
bocca si rivela di buon equilibrio anche se come è comprensibile
prevalgono ancora i toni di gioventù, medie sono le sensazioni
alcoliche e di morbidezza, ben bilanciate ed anche di più da nerbo
acido e tannino appena astringente ma gradevole. Lo spessore tra
lingua e palato è buono, gradevolmente fruttato e reso scorrevole
dalla buona acidità. Media persistenza nel finale, qualità
confermata, si ha voglia di rinnovare la gradevole beva.
Stato evolutivo: Quasi
pronto.
Giudizio finale: "Integro"
è la parola che più gli si addice, appena giovane ma non lo si
considera un difetto, anzi, con i suoi profumi e consistenza toscaneggianti,
fa molto Chianti di grandi pulizia e fragranza. Servito a 16÷18° C, in calici di media ampiezza, bene quelli per vini
rossi di equilibrio gustativo. Può anche migliorare nei due anni
a venire ma fosse per noi non esiteremmo a servircelo in tavola tutte
le volte che si mangia....
Abbinamenti: Primi piatti con sugo di carne, lasagne o zite al
forno con ragù di carne mozzarella e salame piccante di secondigliano,
carne di manzo ai ferri, fiorentine, petto di vitella
alla fornara, maialino al forno con patate.
Formaggi saporosi a breve stagionatura, pecorini freschi di primo
sale.
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