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La Guido Berlucchi sbarca in Oltrepò? Nei programmi futuri un Oltrepo metodo classico Rosé


Roma, 02/03/2006
 

Azienda Guido BerlucchiAvete presente, intere pagine di pubblicità che appaiono su riviste varie ce la ricordano, la "scommessa" di Carlo Alberto Panont, direttore del Consorzio Tutela Oltrepò Pavese di porre al vertice della "piramide" qualità dei vini della celebre zona vinicola nientemeno che gli spumanti metodo classico, da elevare rapidamente da Doc a Docg?
Ricordate la scelta di moltiplicare in quattro il metodo classico oltrepadano, portando la produzione del Metodo Classico dal milione di bottiglie attuali ad un obiettivo di quattro milioni di pezzi in tempi non troppo lunghi, con base minima 70% di Pinot nero, percentuale massima del 30% di Chardonnay e 15% di Pinot grigio?
E, ancora più coraggiosa, scandita dallo slogan "Un mondo di Pinot nero", la volontà di fare dell'Oltrepò Metodo classico rosé, il ferro di lancia, il prodotto più caratteristico, la "chicca" delle bollicine "méthode champenoise" oltrepadane? Benissimo, questa strategia imboccata dal Consorzio di Broni e dal suo conducator e ispiratore Carlo Alberto Panont sta per ricevere il più autorevole avallo.

Testo seguente omesso, vedi l'articolo "Oltrepò Pavese rosé: una smentita e una doverosa precisazione".

Franco Ziliani   
bubwine@hotmail.com    
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