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La Notizia: Addio Fiorentina
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A partire dal 31 marzo di quest'anno, la bistecca con l'osso sarà vietata; così ha deciso il Comitato Veterinario di Bruxelles. Il provvedimento, ancora una volta, va a gravare maggiormente sull' Italia che, non ha beneficiato di alcuna deroga, al contrario di Gran Bretagna, Austria, Svezia, Finlandia e Portogallo. Questo significa che, nel nostro paese, si continuerà a mangiare bistecche, ma d'importazione. Ovviamente la decisione del Comitato non poteva non provocare le dure reazioni del ministro della Sanità Umberto Veronesi e del ministro delle Politiche Agricole Alfonso Pecoranio Scanio, i quali la ritengono assurda ed inaccettabile. D'altronde è proprio la politica italiana che, perseguendo il costante adeguamento alle norme dettate dall'Ue, ha favorito il risultato di essere messa fra i paesi a regime di divieto, mentre l'Inghilterra (uno dei paesi a più alto rischio BSE) ha ottenuto la deroga per la messa al bando della bistecca con l'osso. Viene allora da domandarsi, perché i colpevoli la fanno sempre franca? Forse non tutti sanno che esiste un vero e proprio dossier sulla Mucca pazza, datato 12 ottobre 1990, contenente una relazione che avrebbe dovuto essere presentata al Comitato permanente dei Veterinari. Lo schema preparato si articola così:

1) Apertura della riunione - Relazione del rappresentante della Commissione sulla BSE (Encefalopatia Spongiforme Bovina): "Bisogna avere un atteggiamento freddo per non provocare delle reazioni sfavorevoli sul mercato. Non bisogna più parlare di BSE. Questo punto non dovrà più essere all'ordine del giorno".

2) Nel corso della riunione si stabilisce di richiedere ufficialmente al Regno Unito di non pubblicare più i risultati delle ricerche.

3) Anche la delegazione della Repubblica Irlandese prepara una relazione nella quale si chiede di modificare la decisione della Commissione riguardo alle carcasse private dei nervi, poiché si teme il tracollo economico dell'Irlanda. 

Il 40% delle esportazioni irlandesi è effettuato in Africa del Nord, la quale ha chiesto che le carcasse siano appunto private dei nervi, comprese quelle provenienti dal Regno Unito e dall'Irlanda.

In conclusione: per ragioni commerciali l'Irlanda si unisce agli altri stati membri che richiedono questa modifica. Il relatore conclude con le testuali parole: "BISOGNA MINIMIZZARE L'AFFARE BSE, PRATICANDO LA DISINFORMAZIONE. DOBBIAMO DIRE CHE LA STAMPA HA LA TENDENZA ALLA ESAGERAZIONE".

Il documento è firmato da Gerard Castille, funzionario del Servizio Protezione Consumatori ed inviato per conoscenza a M.K. Darlebo-Larsen, M.P. Prendergast e M.D. Jimenes-Beltran.

Sono passati 11 anni da allora, ed ora siamo tutti coinvolti in questo grave disastro, per la irresponsabilità di queste persone e dei politici che le hanno assecondate. Eppure loro non pagano. 

                                                Roberto Giuliani