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Esame visivo: limpido, il colore è rosso rubino cupo, molto
compatto, fin quasi all'unghia, la luce fa molta fatica ad attraversarlo;
la consistenza è piena, evidenziata dall'avvicendarsi di archetti
fittissimi che originano lacrime dense, rosate e molto lente. Esame
olfattivo: difficile non accorgersi che si tratta di un Cabernet,
una vera bomba di profumi intensi e variegati, su una base di rose
appassite e toni appena vegetali, si aprono intriganti e dolci sentori di
frutti rossi e maturi, mora, mirtillo, amarena; ad una seconda
inspirazione ecco affiorare il cacao, la vaniglia, il pepe rosa, le spezie
dolci in grande armonia. Qualità eccellente.
Esame gustativo: secco,
di gran corpo, tannini finissimi, ancora in fase di polimerizzazione,
buona freschezza e grande morbidezza; impatto di notevole equilibrio e
piacere, con la polpa fruttata che torna poderosa e convincente, insieme
al vegetale, al cacao e ad una punta di liquirizia. La persistenza è da
manuale, lunghissima e avvolgente. Qualità confermata.
Stato evolutivo: pronto.
Giudizio finale: si
conferma uno dei migliori rossi emiliani e d'Italia, in grado di offrire
ricchezza e dolcezza, ma anche eleganza e armonia, senza sconfinare in
esagerata opulenza. E' ancora giovanissimo e potrà evolvere e conservarsi
per molti anni. Servitelo a 17-18° in calici per vini rossi
morbidi e di equilibrio gustativo.
Abbinamenti: è il trionfo dei secondi piatti a base di carni
rosse e selvaggina da pelo; perfetto per la lepre all'emiliana, spezzatino
di manzo ai funghi, stracotto di bovino adulto, scottiglia di cinghiale
alla maremmana, costolette di castrato arrosto, anatra brasata e piccione
in salmì.
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