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A San Giovanni in Marignano il Capodanno del Vino

Il 25 settembre dalle ore 15.00, nel centro storico del paese in provincia di Rimini, inizia la IV edizione

Roma, 21/08/2005
 

San Giovanni in Marignano (Rimini) San Giovanni in Marignano patria del vino preistorico? Forse è proprio così visto che nel cuore della Valconca, a pochi passi dalla Riviera Romagnola, in un territorio fertile da sempre votato alla coltura del vino e del grano, è stato ritrovato un resto di vite fossile, "vitis silvestris" risalente al paleolitico da cui deriva la "vitis vinifera", entrambe generatrici di bacche e del relativo nettare. Una scoperta che potrebbe rivoluzionare la teoria sull'origine della vite in Italia, ritenuta fino ad ora importata dall'Oriente...

San Giovanni in Marignano, già noto come il "Granaio dei Malatesta", con i suoi 220 ettari vitati e 230 aziende vitivinicole, dal 2000 è entrata a fare parte del club delle Città del Vino. Proprio per ricordare quel momento, l'amministrazione comunale, da sempre rivolta alla promozione del territorio attraverso i prodotti tipici locali, ha creato una manifestazione ad hoc denominata Capodanno del Vino. Un vero e proprio benvenuto al vino, una festa con cui si dà il via alla raccolta dell'uva e si promuove il prodotto su cui maggiormente il Comune sta puntando per sviluppare il territorio e richiamare la nicchia del turismo enogastronomico.

Il Capodanno del Vino è l'occasione per le aziende agricole locali di fare conoscere e degustare il loro prodotto, frutto di secoli di tradizione e di sapiente e paziente lavoro che si rinnova anno dopo anno, seguendo il ritmo delle stagioni.

Alla manifestazione saranno presenti quattro aziende agricole, quelle cioè che producono e imbottigliano il vino: Tenuta del Monsignore, Tenuta del Tempio Antico, Torre del Poggio e Fattoria Poggio San Martino, ciascuna delle quali proporrà in degustazione le proprie etichette. La vendemmia 2005, che sarà spostata in ottobre come una volta, si prospetta non troppo abbondante ma dal punto di vista qualitativo molto positiva.

Tenuta del Monsignore: la famiglia Bacchini propone il "Monslupus": un mix di Sangiovese, Merlot e Cabernet Sauvignon, un vino importante, corposo, destinato agli appassionati e agli intenditori. Ottimo se abbinato a cacciagione di pelo e di piuma.

Azienda vitivinicola e Agrituristica Torre del Poggio: due vini nuovi per l'azienda di Galli Elio. Il Barone Rosso, vendemmia 2003, e il Rebola barricato vendemmia 2003, accanto alla Rebola secca, il migliore di Rimini nella sua categoria per "Romagna da bere".

Tenuta del Tempio Antico: la famiglia Galli è l'unica a produrre un Teroldego in Romagna. Un vino particolare con retrogusto ai frutti di bosco, 13 gradi, robusto, da abbinare a carni, formaggi stagionati, selvaggina.

Fattoria Poggio San Martino: le uve più pregiate, lavorate con cura, regalano ogni anno il "re" della cantina, il "Sangiovese di Romagna Doc Superiore", un vino antico da abbinare alla gastronomia locale, accanto ad un Sauvignon IGT, il Trebbiano e il Rosato.

Per ricreare un "ambiente da aia", il più vicino possibile al sapore che un tempo accompagnava la vendemmia nei borghi di campagna, accanto alla degustazione dei vini locali si potranno assaporare prodotti gastronomici locali. Non mancherà la gara della pigiatura, in grandi tini, pestata con i piedi proprio come una volta, nella splendida cornice di Piazza Silvagni. Allieteranno l'atmosfera pomeridiana i balli e i canti folkloristici dei "Canterini romagnoli di Lugo" seguiti dalle musiche delle bande di San Giovanni in Marignano e di altre città gemellate.

Informazioni: 0541/828122 - 0541/709792
www.marignano.net
Ufficio di comunicazione Comune di San Giovanni in Marignano - Creattiva
Tel. 0541/709792 - Fax 0541/708015 - e-mail: creattiva@creattiva.info

R.G.   
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