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Esame visivo: Cristallino,
giallo paglierino carico con nuances dorate, consistente.
Esame olfattivo: Intenso, quasi persistente,
di eccellente qualita' olfattiva; profumi accattivanti di nocciola
dolce, lieviti, ananas, burro, pesca gialla matura, camomilla e un leggero
tostato sul finale;
Esame gustativo: Secco,
caldo, con una buona dose di freschezza e sapidità a bilanciare una
morbidezza sicuramente in crescita; il corpo è pieno, quasi opulento;
già equilibrato, si presenta in bocca intenso e persistente con
perfetta corrispondenza delle note percepite all'olfatto; la qualità
merita l'eccellenza, non cè la benché minima sbavatura o
stucchevolezza;
Stato evolutivo: Pronto.
Giudizio finale: Ecco
un Verdicchio che incanta per i suoi deliziosi profumi, grasso, ricco;
certamente le uve sono state raccolte qualche settimana più tardi,
senza esasperazioni; un leggero passaggio in barrique gli dona una
maggiore rotondità e più complessità aromatica. Questo è uno
splendido esempio di quello che può offrire uno dei nostri migliori
vitigni a bacca bianca che, se si pensa che siamo ancora nella prima
fase di sperimentazione (rispetto a regioni come il Friuli o l'Alto
Adige che conoscono i loro vitigni quasi alla perfezione, nelle Marche
è da meno di un decennio che si studiano le reali possibilità del
Verdicchio), ci spinge già ora a credere che ne vedremo delle belle.
Potrebbe essere quasi un vino da meditazione, ha davanti a se un lungo
cammino, ma noi non siamo pentiti di averlo degustato ora; rapporto
qualità/prezzo esemplare.
Abbinamenti: l'arricchimento
dato dal passaggio in barrique, suggerisce piatti saporiti quali terrine
di selvaggina, pesce azzurro alla griglia, pollo alla salsa di tonno.
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