| Guida dei vitigni |
Catarratto Bianco
Lucido
E' un vitigno a bacca bianca, coltivato quasi esclusivamente in Sicilia, intorno a Trapani e nelle Isole Eolie, dove è chiamato Castellaro. Insieme al Catarratto Bianco Comune è la seconda varietà bianca più diffusa in Italia, dopo il Trebbiano. Pur essendo di qualità superiore al Catarratto Comune, il suo rapporto è di 1 a 6. Ha foglia piccola o media, orbicolare e tondeggiante, pentalobata; grappolo medio, cilindrico o conico, semplice, compatto, a volte anche alato; acino medio o piccolo, sferoide o ellissoidale, regolare con buccia spessa, giallo dorata e lucida e con buona quantità di pruina. Segue, per regione, un elenco di tutte le D.O.C. dove è consentito l'utilizzo di questo vitigno e una selezione di produttori che ne fanno uso in almeno uno dei loro vini. Sicilia Alcamo o Bianco d'Alcamo - in uvaggio Contea di Sclafari - da solo o in uvaggio Contessa Entellina - in uvaggio Etna - in uvaggio Marsala - in uvaggio Menfi - in uvaggio Sambuca di Sicilia - in uvaggio Santa Margherita di Belice - da solo o in uvaggio Produttori di interesse: Salvatore Murana, Adelkam-Vini Rapitalà, Duca di Salaparuta, Tenuta di Donnafugata, Cantina Sociale di Trapani, Spadafora, Caravaglio, Settesoli, Tasca d'Almerita, Firriato, Marco De Bartoli, Terre di Ginestra, Benanti. |