Cavit - Progetto: "Il Maso"

Riceviamo da parte dell'Azienda Cavit e volentieri pubblichiamo

Nasce a cura di Cavit il progetto "Il Maso"
Roma, 24/07/2001

CAVIT: nasce a cura di Cavit il progetto "Il Maso", al fine di creare, con strategie viticole ed enologiche che interagiscono tra loro, vini D.O.C. di alta qualità.
La tradizionale vocazione di ricerca e sperimentazione di Cavit hanno portato la cooperativa vinicola trentina, insieme all’Istituto San Michele all’Adige, allo studio e alla realizzazione di un progetto specifico per la selezione di prodotti di alta qualità.
Si chiama "Il Maso", ed è un progetto viticolo ed enologico frutto di tre anni di studio e di lavoro di agronomi ed enologi di Cavit e del celebre Istituto trentino.
Il progetto è attualmente in corso in 13 cantine dislocate su tutto il territorio trentino, e mira, con una serie di strategie viticole ed enologiche che interagiscono tra loro, alla creazione di prodotti particolari e di altissima qualità.
In collaborazione con le cantine associate sono state individuati i vigneti più idonei per lo sviluppo del progetto: microclima, terreno ed esposizione sono le variabili di scelta delle zone viticole, alle quali segue un’ulteriore cernita dei grappoli migliori della produzione dei vigneti prescelti.
L’obiettivo è quello di ottenere la migliore materia prima, presupposto indispensabile per la realizzazione di un prodotto di qualità.
Le uve raccolte vengono, in seguito, portate a vinificare presso le Cantine Associate, dove i tecnici di Cavit hanno il compito di valorizzare la materia prima con le migliori tecniche vinicole.
La vinificazione è eseguita secondo i dettami della tradizione e, infine, un gruppo di esperti assaggiatori darà il benestare affinché il vino sia proposto al consumatore come "Il Maso".
Responsabile del Progetto è Anselmo Martini, noto enologo, da 26 anni in Cavit e Coordinatore dello stesso è Luciano Rappo, esperto in analisi sensoriale.
Questo ambizioso progetto è reso possibile dalla natura cooperativistica dell’azienda: l’ampiezza del territorio vitivinicolo (quasi il 70% del territorio trentino) e il numero di viticoltori associati (oltre 5.400) garantiscono un’ampia possibilità di selezione delle zone più vocate e un forte lavoro di gruppo; tutto ciò permette, infine, di lavorare tutti insieme per raggiungere, più velocemente, lo stesso obiettivo, ovvero creare vini innovativi di alta qualità.
La qualità, dunque, non è un’esclusiva delle piccole realtà vitivinicole (come spesso, erroneamente si crede). Il progetto "Il Maso" mira, infatti, a dimostrare che le aziende di grandi dimensioni hanno più mezzi e più possibilità per lavorare sulla ricerca e sulla qualità dei vini.
L’Istituto San Michele all’Adige effettua e promuove attività di ricerca e sperimentazione scientifica, istruzione, formazione e servizio alle imprese, finalizzate alla crescita socio-economica e culturale degli addetti all'agricoltura e allo sviluppo del sistema agro-alimentare e forestale in armonia con la tutela del territorio.
Cavit è una società cooperativa che seleziona, affina e commercializza i migliori vini e spumanti trentini, rappresenta 13 cantine sociali - pari al 70% della produzione di vino del Trentino (circa 7.000 ettari) - e annovera tra i suoi associati oltre 5.400 viticoltori.
Nel 2001 l’azienda, che è la seconda casa produttrice di vini in Italia, ha registrato un fatturato pari a 236 miliardi di lire, 40% del quale sul mercato italiano e 60% in export.

Il comunicato stampa è disponibile anche sul sito www.barabino.it dove può essere scaricato dalla sezione "Notizie in tempo reale".
Inoltre tutta la documentazione sulla società (cartella stampa, comunicati precedenti, materiale fotografico, ecc.) è disponibile nella sezione "Ufficio Stampa on Line" dello stesso sito.

 

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