|
|
Esame visivo: Cristallini
entrambi, di colore verde/oro il primo, giallo oro/ambrato,
"topazio" ci sembra la definizione piu' azzeccata, il secondo
(si
vede anche dalle foto, realistiche), ben consistenti. Esame
olfattivo: Piu' fresco il primo, dai profumi
varietali di moscato accompagnati da fiori bianchi, miele di acacia,
cedro candito e vaniglia, piu' evoluto e caldo il secondo il cui
profumo varietale e' affiancato da miele millefiori, arance candite,
nocciole e mandorle tostate. Il Grecale si presenta un pochino piu'
intenso, piu' complesso, piu' persistente. La qualita' delle
sensazioni fornite da entrambi e' eccellente.
Esame gustativo: Dolci,
caldi, morbidi (il Grecale un po' di piu'). Abbastanza freschi (il
Moscato D.O.C. un po' di piu'). Di gran corpo, tendenti all'equilibrio; intenso ed
abbastanza persistente il finale del Moscato DOC, intenso e
persistente il finale del Grecale. Qualità eccellenti.
Stato evolutivo: Pronti/maturi.
Giudizio finale: Avevamo
da tempo voglia di comparare questi due "mostri" del
rapporto qualita'/prezzo che tanto ci hanno entusiasmato negli ultimi
tempi; comparateli se capitate nella Francia del sud, con i loro
cugini d'oltralpe quali Muscat de Rivesaltes, Muscat de Frontignan o
Beaume de Venise... siamo fortunati noi italiani, li paghiamo la meta'
e ce li danno piu' buoni. I nostri due campioni anche quest'anno non si sono smentiti, sempre grandi anche se non raggiungono
gli apici di qualita' del '97 e '98. Non sono uguali tra loro...
|
|