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Esame visivo: Cristallini
entrambi, di colore giallo paglierino scarico con riflessi verdolini
il primo, più carico e con tendenza al verde-oro il secondo. Più
magro il primo con archetti abbastanza fitti che scendono in lacrime
non troppo larghe ed abbastanza lente: abbastanza consistente; più
viscoso il secondo con archetti più fitti, lacrime più larghe che
scendono ben lente sul bordo del bicchiere, che ha tendenza a restare
grasso: quasi consistente. Esame
olfattivo: Piu' fresco il primo, dai profumi
varietali più verdi di foglia di pomodoro, di fiori di acacia, di
mela verde accompagnati da sentori agrumati di cedro; più giallo il
secondo, nel quale prevalgono i fiori d'arancio, l'albicocca matura e
nel quale gli agrumi sono più arancioni. Fini le sensazioni
regalateci da entrambi. Forse più vicino ai profumi che si ritrovano
nei vini di tipologia internazionale il primo, in quanto i vini più
internazionali si trovano normalmente più a nord della Sicilia,
forsanco più chardonnay dell'altro. Più solare
senz'altro il Mandrarossa.
Esame gustativo: Secchi,
abbastanza caldo il Lison-Pramaggiore, caldo il Mandrarossa,
abbastanza morbido il primo, quasi morbido il secondo, abbastanza
fresco/fresco il primo, abbastanzxa fresco il secondo, abbastanza
sapidi entrambi. Più vivacità e freschezza sotto il palato per il
primo, più corpo e grassezza ritroviamo nel secondo. Le sensazioni
finali sono fresche ed inappaganti per il Lison-Pramaggiore (si ha
voglia di continuare), solari, appaganti/soddisfacenti per il
siciliano. Un po' più lungo il finale di quest'ultimo. Fini tutti e
due ed entrambi ben ricalcanti le sensazioni olfattive.
Stato evolutivo: Quasi pronto il Lison Pramaggiore Bosco del Merlo,
pronto il Mandrarossa Chardonnay.
Giudizio finale: Due
vini a base di Chardonnay, provenienti da due regioni così diverse,
dal Veneto il primo, dalla Sicilia il secondo. Li abbiamo accoppiati e
comparati in quanto riteniamo riflettano entrambi molto bene l'importanza che
riveste il territorio nella caratterizzazione di un vino da
monovitigno. Veraci entrambi, nessuno dei due entra in contatto con
contenitori in legno. Molto buoni tutti e due e dal rapporto qualità
prezzo buonissimo il primo, ottimo il secondo. Da notare che i vini
Bosco del Merlo sono da agricoltura biologica, cosa che sempre di
più, ed a ragione, pesa sul giudizio dei consumatori. Li
consigliamo entrambi...
Abbinamenti: ...più con antipasti di mare e primi
piatti delicati il vino veneto, più con piatti importanti quali
secondi piatti di pesce o anche primi piatti eleborati quali la pasta
con le sarde il siciliano.
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