|
|
Esame visivo:
Limpido, di colore rosso granato di
media profondità, con unghia di buona compattezza. Presenta un buon
numero di archetti e lacrime che procedono lentamente lungo la parete del
bicchiere: tra abbastanza consistente e consistente. Esame
olfattivo: Buon impatto odoroso, con un bel fruttato
in primo piano (lampone sotto spirito, visciola, mora di gelso), seguono poi spezie
essiccate, liquirizia, pepe e inizio di tabacco. Qualità fine.
Esame gustativo: Secco,
caldo, corpo medio, i tannini danno ancora una sensazione di astringenza
che secca le mucose, nascondendo temporaneamente la componente acida,
ancora ben presente; buon livello di morbidezza, l'equilibrio non è
ancora completamente raggiunto; in bocca si manifesta con intensità e
persistenza, mettendo in mostra il fruttato lievemente acidulo che ricorda
proprio il lampone, ritorna la liquirizia, un leggerissimo vanigliato e il
pepe. La qualità è più che fine.
Stato evolutivo: Pronto.
Giudizio finale: Nonostante
i cinque anni dalla vendemmia, il vino si presenta sotto alcuni aspetti
(tannini-acidità) ancora giovane, con notevoli possibilità di
maturazione nei prossimi 5-7 anni. E' un ottimo aglianico, ben fatto, vale
la pena provarlo per comprendere quali potenzialità può offrire questo
vitigno già ora.
Abbinamenti:
Vanno bene tutti i primi piatti a base di carne rossa, secondi quali
tegame di castrato, carré di agnello al forno, sconsiglieremmo i formaggi
stagionati, soprattutto a pasta dura perché potrebbero accentuare l'amaro
dei tannini (ma questa può essere una buona occasione per i curiosi, per
verificare l'effetto di un accostamento non proprio ideale).
|
|