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Esame visivo:
Limpido, di colore rubino scuro, denso e impenetrabile,
con evidenti ricordi violacei; nel roteare il bicchiere il liquido
lascia una patina colorata e densa, dalla quale si formano numerosi
archetti che a loro volta producono una fitta sequenza di lacrime grasse
e piene: consistente. Esame
olfattivo: Non intensissimo ma estremamente fine ed
elegante, con chiare note di frutta rossa, in particolare marasca e
ciliegia, sopraggiunge poi la mora selvatica, su un sottofondo di fiori
passiti; a una seconda olfazione si presentano note speziate di tabacco
fine e liquirizia, che terminano in una piacevole sfumatura di cacao
tostato. Qualità eccellente.
Esame gustativo: Secco,
decisamente caldo, di corpo pieno e spesso, avvolgente; la freschezza è
ancora in buona evidenza, i tannini solidi e raffinati, grande
morbidezza. La bocca è pervasa da un gusto intenso di frutta matura,
dolce e succosa, la persistenza più che lunga ripropone le note speziate
di liquirizia e cacao. Qualità confermata.
Stato evolutivo: Pronto.
Giudizio finale: Centro!
Dalla Sicilia una prova di quello che si può fare con uno dei vitigni a
bacca rossa più sorprendenti degli ultimi anni, che dimostra stoffa,
ricchezza e personalità al pari dei grandi Nebbiolo e Sangiovese. Il
legno piccolo dà certamente il suo contributo, così come la grande mano
di Riccardo Cotarella (guarda caso è un vino di grande morbidezza, come i
suoi Merlot), ma la materia prima c'è tutta, con il suo fascino
indiscutibile. Prezzo assolutamente corretto.
Abbinamenti:
L'eleganza dei tannini, che non lasciano strascichi amari e la grande
morbidezza, gli consentono di spaziare ampiamente su tutti i piatti a base
di carne, grigliata o in intingolo; da provare anche con qualche formaggio
mediamente stagionato e saporito.
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