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Esame visivo:
Cristallino vivace, rosso rubino
tendente al violaceo, con ottima spuma anch'essa violacea abbastanza
persistente, non si attacca più di tanto al bicchiere per via della sua
annunciata acidità, e mentre scende sui bordi rattrappendosi, forma
appena lacrime non troppo fitte, non troppo larghe ed abbastanza lente:
abbastanza consistente. Esame
olfattivo: Impatto di media intensità floreale di
violetta e violetta cristallizzata. Seguono toni vegetal/fruttati di
melagrana (si sente anche il profumo della pellicina che separa gruppi di
grani da altri), ciliegia rossa e fragola. Impeccabile la qualità
olfattiva, pulita e fine in un quadro di media complessità.
Esame gustativo: Secco,
praticamente "brut", poco caldo né granché morbido, ma fresco
fresco, quasi acidulo. Il tannino, in piccola quantità, aiuta l'acido a
sgrassare la bocca, coadiuvato da un pochino di sapidità. E' asciutto e
provoca la salivazione del degustatore, l'anidride carbonica punge e con
la sua azione meccanica aiuta anche lei a sgrassare. E' tra il debole e di
corpo data la sua scarsa consistenza glicerica e tannica. Il finale,
pulito,e pulente al punto da farci dimenticare cosa stavamo mangiando, è
lievemente ammandorlato.
Stato evolutivo: Pronto.
Giudizio finale: Lambrusco
comme il faut. Vivace, giustamente frizzante, con profumi tipici,
gradevoli, ben espressi in un contesto di eccezionale finezza olfattiva.
Da bersi subito, nei bicchieri che preferite purché ben trasparenti e non
calcarei per apprezzarne la vivacità ed osservarne il colore suo e della
spuma. Costa poco e si abbina perfettamente con...
Abbinamenti:
Antipasti all'italiana di salumi, risotti mantovani con salsiccia o
salamella, torta fritta di Parma, cappelletti alla reggiana con
besciamella, cotechino e lenticchie.
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