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Esame visivo:
Cristallino, dal colore giallo paglierino
con nuances dorate. Mostra al tempo stesso buon corpo e vivacità: allo
scuotimento il vino
rattrappisce sui bordi ma lascia al tempo stesso archetti abbastanza
fitti che scendono in lacrime abbastanza larghe/larghe ed abbastanza
lente, è un vino abbastanza consistente/consistente.
Esame
olfattivo: Impatto di media intensità,
caratterizzato da dolcezza ed aromaticità. Si passa da toni floreali e
dolci di acacia e nettare di fiori di acacia, al fruttato dolce ed acidulo
tipico del cedro di Amalfi ma anche dell'ananas maturo. Erbe aromatiche e
fresche quali salvia e menta a condire il tutto; una punta di anice.
Suadente, affascinante, complesso.
Esame gustativo: Secco,
abbastanza caldo/caldo e di buona morbidezza e grassezza tra lingua e
palato. Il nerbo acido bene in evidenza ad equilibrare le sensazioni,
accompagnato da media sapidità. In bocca sprigiona il suo carattere ed i
profumi preannunciati in olfattiva rivelandosi più intenso di quanto
aspettato; ottima la struttura, è vino di pieno corpo. I profumi
dell'olfattiva, come dicevamo, sono confermati ed amplificati, il finale
è lungo, avvolgente, con elegante nota finale ammandorlata.
Stato evolutivo: Pronto.
Giudizio finale: E'
vino che si rivela pian piano, in un crescendo (Rossiniano) di sensazioni accattivanti
ed appaganti. Diversa dalla Falanghina dell'anno passato, questa del
duemila ha maggiori intensità e concentrazione, si preannuncia dalla
positiva evoluzione e dalla lunga vita. La natura ha collaborato alla
riuscita di questo vino: pochi giorni prima della vendemmia, avvenuta
tardivamente, un vento gelido ed asciutto ha freddato ed asciugato i
vigneti di Torre Gaia. Ne è scaturita questa sorta di "Eiswein del
Sud" assolutamente da non perdere. Stappare al momento di servire,
fresco senza esagerare, in bicchieri importanti da Riesling
Grand Cru.
Abbinamenti: Falanghina
strutturata, che va oltre i luoghi comuni che la vogliono per accompagnare
i frutti di mare. Qui se vogliamo abbinarla ad antipasti possiamo
"osare" un buon pesce spada o salmone affumicato. Possiamo
servirla anche più tardi durante il pasto per accompagnare primi piatti
mari e monti, o secondi piatti di pesce pregiato con funghi, pesce spada
alla messinese, ma anche carni bianche.
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