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Esame visivo: Limpido,
di un bel colore rosso rubino scuro con riflessi violacei, lacrime
grasse e lente formano numerosi archetti denotando una buona struttura
glicerica ed alcolica: consistente.
Esame
olfattivo: Alla prima inspirazione è già intenso e
avvolgente, con il fruttato maturo di prugna e mora in primo piano, ma
anche di visciola e ribes nero; un'olfazione più prolungata mette in
risalto sentori compositi di ortica, tabacco e liquirizia che fanno da
corollario all'abbondante polpa fruttata. La qualità è più che
fine.
Esame gustativo: Secco,
caldo, con un giusto apporto di freschezza, tannini setosi e fini; il
corpo è pieno e avvolgente, con il frutto maturo che torna prepotente
a dare morbidezza al vino. In bocca l'equilibrio è quasi perfetto,
grazie all'ottimo bilanciamento delle componenti dure/morbide; il
sapore è intenso e con un finale lungo e appagante. La qualità si
conferma elevata.
Stato evolutivo: Pronto.
Giudizio finale: Si conferma un vino di grande
energia ed eleganza, un classico "bordolese" toscano, da una
piccola azienda, quasi artigianale ma con un "terroir" di
sicuro prim'ordine. Purtroppo di questo vino ne sono prodotte poche
migliaia di bottiglie, pertanto non è facile reperirlo, ma Tua Rita
sta aumentando il numero di ettari vitati e, nel giro di qualche anno
sarà più facile trovarlo negli scaffali delle enoteche (sempre che
non vada tutto all'estero!).
Abbinamenti: Un rosso strutturato, intenso e
persistente come questo vuole piatti importanti quali tagliolini al ragù
di capriolo e funghi, gnocchetti piacentini alla verza e maiale, oca in
casseruola, nocette di capriolo in salsa al vino rosso, stufato di
castrato. Buon appetito.
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