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Roma, 28/10/2001
Gorgo del Drago 2000
Tipologia: Bianco Sicilia I.G.T.
Vitigni: Inzolia e Chardonnay
Titolo alcolometrico: 12,5%
Produttore: Azienda Agricola dei Conti Testa

Prezzo: € 4,50 (bottiglia da 750 ml)

Esame visivo: Cristallino, giallo paglierino carico e molto vivace con riflessi verde-oro. Non solo vivacità ma nel muovere il bicchiere il vino denota buona compostezza e grassezza, restando ben attaccato sui bordi e formando archetti abbastanza fitti, che scendono il lacrime decisamente larghe ed abbastanza lente/lente: è vino abbastanza consistente/consistente.

Esame olfattivo: Intenso ed immediatamente dolce e suadente su toni floreal-fruttati. Fiori bianchi di acacia, ma anche a petalo più grasso quali gelsomino ed addirittura magnolia; il frutto è maturo, bianco e giallo come la mela golden ben matura, quasi mela grattata, e toni più aciduli ed agrumati di ananas maturo e cedro candito. Dicevamo dolce, dolce di miele di acacia, di miele di agrumi. In seguito ad ossigenazione i profumi si fanno più complessi, affiorano toni aromatici di erbe aromatiche e tabacco biondo, al miele si aggiunge la cera d'api, ma anche speziature di anice e vaniglia. In un quadro intenso, il vino si mostra di grande complessità ed eleganza. Vediamo se mantiene le promesse in analisi gustativa...

Esame gustativo: Secco, abbastanza caldo e di buona morbidezza che già prevedevamo dopo l'analisi visiva ed olfattiva. Alcool e morbidezza molto ben bilanciati da deciso nerbo acido (è vino definibile abbastanza fresco/fresco) e da altrettanto decisa sapidità, tendente al perfetto equilibrio. Suadente tra lingua e palato dove si mostra morbido e di giusto corpo. Ricalca ben bene le sensazioni olfattive, fruttate e dolci, e ci regala un finale intenso e persistente di frutta matura, miele e spezie dolci, esotico ed arabesco. Finissimo.

Stato evolutivo: Pronto.

Giudizio finale: Accattivante al primo impatto, ma dal nerbo deciso e dalla stoffa lunga e suadente. Un altro entusiasmante vino di Sicilia, dal profilo fresco e giovane ma anche caldo e dolce come il sole dell'isola, fragrante dei profumi delle colline isolane; secondo noi da bersi in gioventù entro tre o quattro anni dalla vendemmia, fresco di frigo, stappato al momento e servito in bicchieri a tulipano che ben permettono di apprezzarne gli intensi e gradevoli profumi. Anche il rapporto qualità/prezzo è entusiasmante.

Abbinamenti: Ben si accompagna a tutto pasto in pranzi e cene a base di pesce all'isolana: perfetto con polpettine di neonati, acciughine e/o triglie al finocchio, ma anche se non si è in Sicilia, con piatti delicati ed aromatici di pesce e carni bianche.


Voto: 85
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