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Pomezia, 22/09/2001
IL
LAMBRUSCO. Eccoci oggi ad occuparci di un vino che fino ad
ora non abbiamo preso granché in considerazione. Snobismo
da Sommelier? Rifiuto incondizionato del
vino frizzante? "Se non si chiama almeno Barolo ci'arimbarza?" Niente di tutto questo: Ferruccio Bertoni
è il primo produttore di Lambrusco che ci invia i suoi
campioni.
Noi italiani
fino a pochi lustri orsono eravamo così. Il fatto che il Lambrusco fosse
ottenuto, "issued" come direbbero gli americani
che già suonava meglio, da una famiglia di viti che non è
la canonica Vitis Vinifera, ma bensì la famiglia delle
"Vitis Labrusche", viti selvatiche spontanee degli
Appennini, lo ha posto storicamente, già a priori, tra i
vini di seconda categoria; troppo indigeni, locali,
nostrani. Ora per fortuna, la riscoperta delle tradizioni
locali, dei sapori perduti, delle specialità regionali,
può restituire al Lambrusco dignità pari a quella degli
altri vini, così come è giusto che sia.
Cucina regionale e vini regionali vanno spesso bene insieme.
Caso o necessità? Con le trenette al pesto gradiremmo bere
noi
un Amarone o preferiamo un Pigato o Vermentino della Riviera
Ligure? Agli spaghetti alla bottarga accostiamo più
volentieri un Bolgheri
Sassicaia o una Vernaccia di Oristano? Con le specialità
padane a base di carne di maiale, salumi vari e cotechino,
che vino ci possiamo abbinare? Trovato! Il Lambrusco
Mantovano "Enò" di Ferruccio Bertoni.
"Ognuno
di noi ha bisogno di credere in qualcosa. Io credo che mi
farò un altro bicchiere." Così recita la
controetichetta del Lambrusco Mantovano "Enò" di
Ferruccio Bertoni. Gestire una grande azienda vitivinicola,
una delle più grandi in provincia di Mantova con ben 42 Km
di filari, lavorare seriamente e saper proporre un prodotto brillante e
giovane senza perdersi nel "serioso", è la
caratteristica del nostro nuovo amico Ferruccio, "vignaiuolo
in San Benedetto Po", come direbbe Gigi Veronelli.
In una delle
terre più vocate alla coltivazione di uve DOC per
Lambrusco, San Benedetto Po in provincia di Mantova (no, non
siamo in Emilia), Ferruccio alleva i vitigni tipici della
zona: il Lambrusco Marani bien
sùr, l'Ancellotta, sempre appartenente alla famiglia
dei Lambruschi, il Lambrusco Maestri ed un po' di Groppello
Roberti. Supportato dai migliori enologi specializzati nella
produzione di vino Lambrusco, Ferruccio Bertoni ci ha
proposta l'assaggio del suo prodotto scrivendoci:
"...nell'attesa di una risposta, anche critica, Vi
auguro una felice giornata."
Basse rese per ettaro, i vitigni più vocati, coltivazione delle uve con il sistema
di difesa integrata secondo la normativa dell'Unione
Europea CEE 2078/92 (metodo della lotta integrata
a basso impatto ambientale, quasi vino
biologico), severa selezione delle uve prima della
vinificazione, il migliore enologo in circolazione ad
occuparsi della vinificazione...Come sarà andata? Cliccate
qui sotto per aprire la ns. scheda di degustazione del:
Lambrusco
Mantovano "Enò" 2000
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