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Ardea, 28/05/2000
Come
non iniziare la nostra rubrica di incontri con i produttori nel giorno
delle cantine aperte, il Wineday?
Ci siamo recati ad Ardea, in provincia di Roma, per visitare le
cantine Donnardea, Azienda Agricola Antonio Trasmondi. Siamo stati
accolti sul posto dal titolare e da sua moglie, la Signora Adriana,
gentilissima public-relation woman dell'azienda, che ci hanno
presentato la loro azienda spiegandoci che e' in questa zona
collinare, teatro di storie millenarie, che le cantine Donnardea
coltivano e seguono i vigneti, fino a tradurre tutte le loro cure in
quello che e' il prodotto finale della vite. I terreni sono di origine
vulcanica e ricchi di elementi quali il potassio, il fosforo, il
calcio. La densita' media di impianto e' di 4500 viti per ettaro, gran
parte allevate a filare (guyot per la precisione).
In una funzionale e moderna struttura produttiva, in cui il rispetto
per il "terroir" e' all'origine della qualita' dei vini
Donnardea, l'azienda impronta il suo lavoro su principi semplici ma
importanti: la reintroduzione di vitigni autoctoni (e ce n'e' un
grande bisogno qui nel Lazio), l'abbassamento di resa per ettaro, la
raccolta delle uve differenziata e a mano. Nella cantina la pressatura
soffice e l'utilizzo di botti inox termocondizionate, assicurano una
moderna vinificazione.
Dai 90 ettari vitati, solo una piccola parte delle uve e' selezionata
per produrre i vini Donnardea: 30.000 bottiglie che l'azienda vende
esclusivamente a ristoranti ed enoteche, anche in confezioni regalo in
legno e giunco, impreziosite da fiori essiccati, spighe di grano e
nastri.
Di seguito alleghiamo le recensioni dei vini degustati, Vi consigliamo
perņ, prima di aprire le schede, di visitare il piacevole sito
aziendale all'indirizzo: www.donnardea.it.
Colli Albani Superiore -
Donnardea 1999 
Donnardea
Rosato 1999 
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