laVINIum Home Page
Incontriamo i produttori

Parnaso s.a.s.
Via Guarino Amella, 40 - 92024 Canicattì (Ag)

Tel./Fax + 39 0922 735071
URL:
www.parnasosas.it  E-Mail:info@parnasosas.it

 

Nell'ultimo decennio abbiamo assistito ad un progressivo mutamento culturale nel modo di concepire la vitivinicoltura in Sicilia. Si sa, a parte alcune aziende storiche che da tempo producevano vino di qualità, la regione soffriva di un passato nel quale hanno convissuto situazioni diversissime e contraddittorie. Così potevano esistere impianti a tendone, che favorivano la produzione di decine di chili d'uva a pianta e impianti ad alberello, con una produzione inferiore al chilo; si constatava che la Sicilia era la regione con la più estesa superficie vitata d'Italia ma che su 11 milioni di ettolitri di vino prodotto, solo lo 0,4% era a denominazione di origine, ovvero la percentuale più bassa d'Italia. La produzione era abbondante ma scarseggiava di qualità. Per decenni, a causa di una serie di meccanismi anche legislativi, al piccolo produttore convenì coltivare la vite in modo da ottenere il maggior quantitativo possibile di uva. Ma il prodotto che ne sortiva era, pur con un grado alcolico più che dignitoso grazie al forte sole isolano, mediamente mediocre da un punto di vista organolettico, ma abbastanza facilmente vendibile a industriali o cantine sociali. Produrre quantitativi estremamente ridotti d'uva per pianta, acquistare macchinari più moderni per la lavorazione, acquisire una forte esperienza in metodologie di marketing, erano concetti assolutamente irraggiungibili, soprattutto per qui piccoli produttori che avevano bisogno di garantirsi col ricavato del loro lavoro, denaro sufficiente a sfamare la propria famiglia. Tutto questo ha rallentato il progresso di una terra fra le più vocate in assoluto per il vino di qualità. Oggi però possiamo dire con sicurezza, confortati dagli assaggi di vini provenienti da diverse realtà isolane, che molte cose sono cambiate, si sta assistendo ad una strepitosa rivoluzione che, come sempre accade in questi casi, porta con sé del buono ma anche molta fretta di raggiungere i propri obiettivi, correndo il rischio di omologazioni su una ricetta di facile successo a scapito della sperimentazione e della ricerca. Ma possiamo dire che complessivamente la Sicilia sta dimostrando un notevole miglioramento qualitativo. E i vini dell'azienda Parnaso, nata per iniziativa di un gruppo di amici uniti dalla stessa passione, ne sono un valido esempio. Si tratta di due sole tipologie, ma che ben rappresentano il percorso "bidirezionale" della Parnaso, orientato a valorizzare il Nero d'Avola come vitigno autoctono di sicuro pregio e a donare un'impronta personale allo Chardonnay, fondendo le caratteristiche del vitigno con il terroir isolano. Ma il resto ve lo facciamo scoprire leggendo le nostre schede di degustazione.    

Le nostre degustazioni

Chardonnay "Tuscè" 2000 Nero d'Avola "Banchetto" 2000