| Guida dei vitigni |
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Varietà a bacca rossa proveniente probabilmente dalle "vitis labrusche", viti selvatiche spontanee degli Appennini. Insieme alle altre varietà di Lambrusco, costituisce l'uvaggio del vino omonimo, prodotto in Emilia, principalmente nelle province di Modena, Parma e Reggio Emilia, ma anche in provincia di Mantova e in alcune zone del Piemonte, Trentino e Basilicata. Ha foglia media rotondeggiante, trilobata e poco dentellata; grappolo medio-grande, allungato, cilindrico-piramidale, abbastanza compatto, spesso con un'ala abbastanza pronunciata; acino medio, sferoide; buccia spessa e consistente, di colore blu-nero, pruinosa. Segue un elenco di tutte le D.O.C. dove è consentito l'utilizzo di questo vitigno e una selezione di produttori che ne fanno uso in almeno uno dei loro vini. Lombardia Lambrusco Mantovano - 85%÷100% Emilia Romagna Colli di Scandiano e di Canossa - fino al 15% Reggiano - 85%÷100% Produttori di interesse: Rinaldo Rinaldini, Barbolini, Cavicchioli |