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Vi piace
la cucina, sia tradizionale che moderna? Vi piacerebbe poter visitare le antiche cucine di prestigiose dimore e residenze del
territorio pratese? Bene, questa è l'occasione che fa per voi: quattro lezioni che si svolgeranno in quattro diverse cucine di antiche ville
pratesi tra dicembre 2006 e gennaio 2007, grazie ad una iniziativa della Provincia di Prato nell'ambito della rassegna
"Il gusto e la storia".
Le lezioni si svolgeranno sempre di sabato alle ore 16, la prima avrà luogo il 9 dicembre nel duecentesco Archivio di Stato di Prato,
proprietà del mercante Datini.
Mentre la direttrice, Diana Toccafondi, mostrerà la più importante raccolta al mondo di antichi documenti commerciali, Stefania
Storai, appassionata ed esperta di gastronomia pratese, preparerà e farà assaggiare la torta di nozze di Ginevra Datini, figlia del mercante,
un dolce fatto quasi interamente di zucchero (nel Medioevo si usava il miele), che rappresenta una via di mezzo fra il panforte e il croccante.
Il 16 dicembre ci si trasferirà da Prato alla bellissima Carmignano, città ricca di storia conosciuta fra l'altro per la produzione del
Carmignano Docg, che avrete modo di degustare nella splendida Tenuta di Capezzana. in quest'occasione sarà possibile visitare la vinsantaia
dell'azienda e, succiessivamente, lo chef Patrizio Cioni intratterrà gli ospiti con l'Arista con Vin santo e cipolline in agrodolce, che avrà come suo degno
compagno di piacere proprio il Vin Santo della Tenuta.
Dopo Carmignano toccherà al comune di Vaiano, il 13 gennaio 2007 nella grande cucina cinquecentesca della Villa del Mulinaccio,
ospitare la terza lezione, sulle ricette dell'abate Agnolo Fiorenzuola. A introdurre la lezione sarà il sindaco e ricercatrice
gastronomica Annalisa Marchi, mentre saranno le massaie della zona a preparare lo stufato di Calvana, razza bovina autoctona
di cui è appena stato approvato il disciplinare di produzione, i ceci rossi e i maccheroni di farina dolce, cioè di
castagne, uno dei prelibati prodotti della lavorazione di questo straordinario
frutto dei boschi della Val di Bisenzio, anch'esso protagonista di un
disciplinare appena presentato. Per l'occasione sarà possibile visitare la villa.
Il 20 gennaio, ultima lezione di nuovo a Carmignano, ma questa volta presso la Fattoria di Artimino,
storica azienda vitivinicola. Nella suggestiva cucina, situata nelle cantine della villa, sarà possibile ammirare nell'antico
camino lo spiedo progettato da quello straordinario genio e inventore che fu
Leonardo da Vinci. Sarà proprio questo tipo di cottura
a rappresentare il tema della lezione. Per finire sarà possibile visitare la splendida Villa Ferdinanda, fatta costruire
dal Granduca Ferdinando I dei Medici.
Le lezioni sono gratuite, ma il numero dei partecipanti è limitato, quindi affrettatevi!
La prenotazione va fatta presso lo 0574/24112 (Ufficio informazioni Apt).
All'iniziativa è legata anche un'opportunità turistica: chi nei giorni delle lezioni dormirà negli agriturismi
che hanno aderito del territorio della Comunità montana Val di Bisenzio,
o ad Artimino e Capezzana potrà partecipare alla lezione di cucina e anche a una degustazione di prodotti
tipici (Informazioni: Marte Comunicazione, tel. 335/6130800). |