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Se
n'è andato a 79 anni l'uomo al quale tutto il mondo del vino, e del Barolo in
modo particolare, deve qualcosa. Bartolo Mascarello era uomo di straordinarie
umanità e sensibilità e ha contribuito in modo determinante a trasmettere la
cultura e le tradizioni del vino e della sua terra. Figlio di Giulio, che fu uno
dei primi piccoli produttori a vinificare le uve in proprio, ha seguito gli
insegnamenti paterni in cantina come nell'impegno civile.
Più filosofo che produttore, Bartolo custodiva in sé la memoria storica del
Barolo, dalle origini ai giorni nostri. Non di rado amava raccontare episodi
della sua vita legati al mondo del vino, ma era anche uno strenuo difensore
della tradizione langarola e delle sue profonde radici culturali. I suoi Barolo
sono sempre stati emozionanti e non hanno subito l'influenza dei tempi moderni.
Da quando, alcuni anni fa, a causa di una salute sempre più precaria
dovette rinunciare alla sua attività di vignaiolo, non volle allontanarsi dal
suo grande amore e decise di disegnare personalmente le etichette dei suoi vini,
una delle quali è rimasta famosa per la scritta "No Barrique - No Berlusconi",
che fece scalpore alle ultime elezioni per il sequestro operato dai carabinieri
presso l'Enoteca Marchisio di Alba, dove era esposta.
La Cantina Mascarello risiede da sempre a
Barolo e la prima etichetta prodotta risale al 1918, per opera della tipografia
Sansoldi di Alba. Da quella data, lo stemma del torrione, simbolo di famiglia, è
sempre stato presente in ogni etichetta aziendale. Il suo unico Barolo, è
prodotto con le uve provenienti dai quattro appezzamenti di proprietà: Cannubi,
San Lorenzo e Rué nel comune di Barolo, Torriglione a La Morra. Come menzionato
nella sua provocatoria etichetta, i Barolo di Bartolo Mascarello non hanno mai
visto una barrique, né concentratori o altre diavolerie moderne. Ma pur
rimanendo fedeli a se stessi, sono la migliore dimostrazione delle
caratteristiche uniche e irripetibili di ogni annata, la testimonianza di una
tradizione che ancora oggi è in grado di offrire infinite emozioni. Bartolo se
n'è andato, un uomo semplice e pieno di umanità, che ricorderemo sempre e al
quale siamo profondamente grati.
La Redazione di laVINIum
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