Fiere

MIWINE: UNA MOSTRA "RISERVATA", CAPACE DI COINVOLGERE LA CITTA'

Si perfeziona con successo l’organizzazione della iniziativa fieristica milanese
La nuova rassegna del vino (14-16 giugno) punta sui buyer e sui visitatori di qualità
Roma, 23/01/2004

Un inno alla Milano degli affari e della professionalità, ma anche una strizzata d’occhio a chi il vino lo ama e lo conosce per davvero. MiWine, la prima fiera del vino business to business, riservata cioè solo al mondo dei veri addetti ai lavori, che si terrà nei padiglioni del Portello dal 14 al 16 giugno prossimi, con il nuovo anno è entrata nel momento organizzativo cruciale. A fine febbraio si chiuderanno le iscrizioni, ma già sin d’ora vi ha aderito una serie importante di produttori italiani che contano sui mercati internazionali, da Antinori a Gancia, da Chiarlo a Lungarotti, da Ruffino al Consorzio del Brunello di Montalcino a Tasca d’Almerita.
Per tutte queste aziende gli organizzatori, e cioè Fiera Milano e Unione Italiana Vini, stanno preparando un’agenda molto densa di impegni, con momenti di approfondimento tecnico e culturale, ma soprattutto con incontri ai massimi livelli con buyer provenienti da ogni parte del mondo, selezionati in una lista di parecchie migliaia dagli uffici di corrispondenza di Fiera Milano presenti in ogni nazione. 
Sarà dunque un appuntamento speciale, anche per la cura dell’efficienza che distinguerà MiWine da ogni altra manifestazione del settore. Efficienza dei parcheggi (il Portello di Milano è attrezzato per raggiungere in ascensore lo stand dopo aver lasciato la macchina nel parcheggio sul tetto della fiera), efficienza degli apparati elettronici che garantiranno agli espositori di trovare già pronta e completa una scheda su ogni visitatore che varchi la soglia dello stand, efficienza infine dei filtri all’ingresso grazie ai quali solo e soltanto gli addetti ai lavori potranno accedere a MiWine.
E i milanesi? E il pubblico degli appassionati del vino, categoria in grande aumento giorno dopo giorno? Anche loro parteciperanno a MiWine, ma secondo una formula tutta nuova, quella cioè di MiWine Emotions, una serie di degustazioni top nel corso delle quali verranno stappate, sotto la guida di esperti professionisti, le migliori bottiglie del globo, in un confronto entusiasmante Italia - Resto del mondo. Per evitare affollamenti non consoni a manifestazioni di questo livello, anche MiWine Emotions selezionerà con rigore i partecipanti, che dovranno iscriversi in anticipo a ogni degustazione secondo un rigido protocollo di prenotazione. 


Per maggiori informazioni:  http://www.miwine.it  

M. T.      
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