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Esame visivo: Limpido,
rosso rubino scuro, compatto ma non profondissimo, consistente. Esame
olfattivo: Sempre intenso e persistente,
qualità tendente all'eccellente; più marcata dominanza di note speziate
ed erbacee (peperone), cenni di cacao e vaniglia, fruttato ancora poco
percepibile, ma maturo. Lieve presenza di solforosa che tende a
dissiparsi dopo opportuna aerazione.
Esame gustativo: Secco,
caldo, di corpo, tra poco e abbastanza fresco, già morbido, tannini di
buona qualità, non particolarmente astringenti, privi di toni amari; equilibrato, intenso e
persistente, qualità eccellente. Il fruttato si avverte di più
all'atto della deglutizione con sensazioni quasi dolci, pur rimanendo
ben evidenti le note speziate (c'è anche il pepe).
Stato evolutivo: Pronto tendente al maturo.
Giudizio finale: Pur
conoscendo la metodologia ed il gusto di Riccardo Cotarella per i
rossi morbidi, in questa versione ci sembra che il vino
tenda un po' troppo verso il già evoluto, le parti morbide sono più
marcate, non c'è abbastanza acidità e, pur rimanendo un grande vino
ci sembra leggermente inferiore alla versione '96. E' probabile che
non avrà la stessa longevità dell'annata precedente. Verificheremo in seguito se ci siamo sbagliati.
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