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Dai
pendii sui quali sorge una rocca medievale di origine romana, nasce un
vino rosso il cui nome identifica l'azienda di Silvia Imparato,
situata in località Nido, nel comune di San Cipriano
Picentino. I 4 ettari di vigneti di proprietà godono di una posizione
ideale, ad un'altitudine di 150 metri, protetti a nord dagli Appennini
e digradanti verso la costiera amalfitana. Quando, nel 1985, decisero
di sostituire la barbera, il piedirosso e l'uva di Troia con il
cabernet sauvignon, il merlot e l'aglianico di Taurasi, Silvia
Imparato e l'enologo Riccardo Cotarella non potevano ancora
immaginare quale prezioso gioiello, di lì a pochi anni, sarebbe
diventato quell'unico grande vino nato da una forte passione per i
rossi bordolesi. Quando, nel 1991, furono prodotte le prime bottiglie,
l'uvaggio non prevedeva la partecipazione del merlot, ma un 70% di
cabernet e un 30% di aglianico. Nel 1993, raggiunto un sufficiente
numero di bottiglie, fu messo in commercio il primo Montevetrano: 60%
di cabernet sauvignon, 30% di merlot e 10% di aglianico, composizione
rimasta pressoché invariata fino ad oggi. Fu subito un successo e,
già dalle prime annate, divenne uno dei più importanti e ricercati
vini rossi prodotti nella nostra penisola. Riccardo Cotarella, da
tempo soprannominato "mister Merlot" per la sua grande
capacità di esaltare le qualità di questo vitigno, ha dimostrato in
numerose occasioni di sapersi destreggiare perfettamente
anche con altre uve, non solo a bacca rossa. Se da una parte è stato
osannato per la maestria con la quale riesce a far nascere piccoli
capolavori anche nelle aree più sconosciute d'Italia, dall'altra ha
subito alcune critiche per l'eccessiva riconoscibilità del suo stile,
tale da ritenerlo dominante rispetto alle caratteristiche intrinseche
di questo o quel terroir. Ma a Montevetrano, ci sentiamo di poter
affermare in tutta sicurezza, che questo non è accaduto. Certo,
l'impronta dell'enologo c'è, ma, sarà stata la passione, la
dinamicità e la professionalità di Silvia Imparato, fotografa
affermata che si è fatta inesorabilmente rapire dal fascino della
campagna, dai profumi e dai colori di queste terre, sarà la forza
intrinsceca e l'unicità di questo terroir, che può giovarsi delle
benefiche influenze del mare e di un clima mite, il Montevetrano gode
di una propria, indiscutibile e affascinante personalità. Doti fuori
dal comune, confermate da una qualità crescente anno dopo anno, via
via che i vigneti raggiungono la piena maturità. Per questa ragione,
abbiamo ritenuto doveroso proporre una verticale di questo importante
rosso campano, con l'obiettivo di darne un quadro il più possibile
completo, partendo da un'annata certamente importante come la '96 per
chiudere con l'ultimo Montevetrano uscito dalle cantine aziendali ed
attualmente in commercio, la versione '01. Ci teniamo a precisare che
il vino viene ottenuto dai vigneti di proprietà, vinificato e
imbottigliato nella tenuta, a garanzia del controllo totale di tutto
il ciclo produttivo. Le uve vengono raccolte tra la fine di
settembre e i primi di ottobre; prima il merlot, poi il cabernet e
infine l'aglianico. Il processo di
vinificazione prevede una macerazione delle bucce di circa 20 giorni.
La fermentazione avviene in vasche d'acciaio termocontrollate a circa
30° C, con salasso del 15% delle uve; vengono effettuate numerose
follature fino a completamento della fermentazione malolattica, dopo
circa 20 giorni. Il vino sosta 8/12 mesi in barriques di Allier,
Nevers e Tronçais, per metà nuove e per metà di secondo passaggio;
infine subisce un affinamento di 6 mesi in bottiglia. Unico neo di
questo eccellente prodotto è la sua non certo facile reperibilità,
causata non tanto dalla quantità prodotta, che ormai si attesta ben
oltre le 20.000 bottiglie, bensì dalla inevitabile speculazione che
su di esso viene fatta. E' infatti molto più facile trovarlo al
ristorante, ad un prezzo ovviamente ben più elevato, che in enoteca,
dove le poche bottiglie che arrivano, sono spesso già prenotate dagli
esperti habitués.
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Montevetrano
1996
Tipologia......................: I.G.T.
rosso Colli di Salerno
Vitigni..........................: cabernet sauvignon 60%, merlot 30%,
aglianico 10%
Titolo alcolometrico.......: 13%
Produttore....................: MONTEVETRANO
- Az. Agr. di Silvia Imparato
Indirizzo e-mail..............: montevetrano@tin.it
Prezzo.........................: F
(da 25,01 a 50,00 Euro)
Valutazione..................: 93
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Entrato in commercio nel 1999, non sembra aver
risentito degli oltre sette anni dalla vendemmia. Il colore è ancora
fitto e profondo, granato cupo e quasi impenetrabile, con appena
qualche cedimento ai bordi. L'impressione suscitata accostandolo al
naso è di un vino che ha ancora molta strada davanti a sé. I profumi
sono intensi e variegati, spaziano dai frutti di bosco in confettura
(bellissimo e netto il ribes nero, accompagnato dalla mora e dal
mirtillo) a pregevoli note speziate di cannella e pepe rosa, cacao
ripieno alla frutta. In bocca è pieno e avvolgente, morbido e
vellutato nei tannini, ancora ben sorretto dall'acidità e da un fine
tocco di sapidità che traspare poco a poco. Equilibrato, mette in
risalto un'elegante fusione fra frutto, spezie e rovere, ormai quasi
completamente assorbito. La bocca rimane a lungo impregnata dai toni
scuri della mora e del ribes che si mostrano ancora straordinariamente
vivi e affatto surmaturi; il lungo finale ricorda il legno di
liquirizia e il cacao. A coloro che hanno la fortuna di averne qualche
bottiglia in cantina, raccomandiamo di aprirne una ora per apprezzarne
lo splendido stato di grazia, ma di avere la pazienza di saper
attendere ancora qualche anno perché, ne siamo certi, può ancora
crescere.
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Montevetrano
1997
Tipologia......................: I.G.T.
rosso Colli di Salerno
Vitigni..........................: cabernet sauvignon 60%, merlot 30%,
aglianico 10%
Titolo alcolometrico.......: 13%
Produttore....................: MONTEVETRANO
- Az. Agr. di Silvia Imparato
Indirizzo e-mail..............: montevetrano@tin.it
Prezzo.........................: F
(da 25,01 a 50,00 Euro)
Valutazione..................: 92
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Appena poco più intenso della versione '96, questo
Montevetrano mostra un colore che ricorda ancora il rubino più che il
granato, forse grazie all'annata decisamente favorevole. Il bouquet
trasmette una sensazione di forza e grassezza, di calore e solarità,
viaggiando su toni fruttati molto simili alla precedente annata, ma
con una punta di vantaggio della mora sul cassis. Si apprezzano poi le
note dolci della vaniglia, il cacao, il pepe nero e sul finale una
nota appena vegetale, probabilmente del cabernet, che turba appena le
complesse e piacevoli sensazioni olfattive. All'assaggio sprigiona
tutta la sua classe, intenso, grasso e rotondo, per certi aspetti
anche più maturo del '96. I tannini sono praticamente perfetti, già
fusi con la polpa del frutto, qui generoso e dolce. Incredibilmente
lunga la persistenza, senza sbavature né cedimenti, fedele nel
riproporre le sensazioni gusto-olfattive. La presenza del legno è
quasi impercettibile. Un piccolo gioiello, ma anche un vino più
"facile", grazie alla sua forza, grassezza e rotondità, che
gli danno un tocco di internazionalità in più.
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Montevetrano
1998
Tipologia......................: I.G.T.
rosso Colli di Salerno
Vitigni..........................: cabernet sauvignon 60%, merlot 30%,
aglianico 10%
Titolo alcolometrico.......: 13%
Produttore....................: MONTEVETRANO
- Az. Agr. di Silvia Imparato
Indirizzo e-mail..............: montevetrano@tin.it
Prezzo.........................: F
(da 25,01 a 50,00 Euro)
Valutazione..................: 92
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Scherzi e stravaganze della natura. Normalmente
accade che man mano che si prolunga il tempo di permanenza di un vino
in quel piccolo contenitore in vetro da 0,75 litri, una volta
stappato, si possano percepire più o meno evidenti sentori di
ridotto, di solforosa o, più semplicemente "di chiuso".
Questo non è accaduto con i Montevetrano '96 e '97, mentre si è
verificato in questa versione. Per fortuna il vino è in perfette
condizioni, è stato sufficiente aerarlo per qualche minuto ed eccolo
tornare il grande rosso che tutti conosciamo. Il colore appare vivo e
luminoso, rubino netto ed impenetrabile, ancora con piccole venature
purpuree all'unghia. Si è presto avvolti in bellissime nuances
fruttate (c'è anche un delicatissimo tocco floreale di viola) di
prugna, mora e ciliegia nera mature, supportate da tocchi vanigliati e
speziati ancora in formazione (il cacao è già in bella evidenza). Al
gusto è splendido, meno immediato della '97 ma forse, proprio per
questo, più elegante, fine ed equilibrato. L'impatto è progressivo e
pulito, molto fedele all'olfattiva, con il frutto che non volge ancora
alla confettura e si espande con carezzevole dolcezza. Molto buona la
persistenza, come sempre precisa e priva di fastidiose amaritudini.
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Montevetrano
1999
Tipologia......................: I.G.T.
rosso Colli di Salerno
Vitigni..........................: cabernet sauvignon 60%, merlot 30%,
aglianico 10%
Titolo alcolometrico.......: 13%
Produttore....................: MONTEVETRANO
- Az. Agr. di Silvia Imparato
Indirizzo e-mail..............: montevetrano@tin.it
Prezzo.........................: F
(da 25,01 a 50,00 Euro)
Valutazione..................: 94
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Si presenta di un bel colore granato cupo e
concentrato con ricordi rubini; nel calice lascia intravvedere una
perfetta sequenza di archetti ben distribuiti e ravvicinati, che
dànno luogo a lacrime grasse, rosate e lentissime nel ridiscendere.
Al naso non è intenso ma si schiude in progressione, offrendo subito
una gradevole nota floreale di viola in via di appassimento, seguita
da frutti di bosco quali prugna, fragoline di bosco e cassis, ma sono
le spezie a dominare con sensazioni orientali, che ricordano il curry
e la cannella, seguiti da liquirizia e pepe, ma anche sottobosco,
funghi e toni balsamici. All'assaggio conferma la splendida annata,
mettendo in evidenza un equilibrio non comune, tannini magistrali,
fitti eppure già polimerizzati, per nulla acerbi, perfetta acidità e
struttura elegante. Un piccolo appunto personale: a mio avviso questo
vino è fino ad ora il più ricco di personalità e fascino, giovane
eppure già grandissimo, forse il meno "marcato" dal grande
maestro Cotarella. Il finale è degno di un grande rosso, passa in
rassegna con sequenza certosina le sensazioni percepite all'olfatto,
arricchite da ulteriori abbellimenti aromatici.
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Montevetrano
2000
Tipologia......................: I.G.T.
rosso Colli di Salerno
Vitigni..........................: cabernet sauvignon 60%, merlot 30%,
aglianico 10%
Titolo alcolometrico.......: 13%
Produttore....................: MONTEVETRANO
- Az. Agr. di Silvia Imparato
Indirizzo e-mail..............: montevetrano@tin.it
Prezzo.........................: F
(da 25,01 a 50,00 Euro)
Valutazione..................: 93
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Quello che sbalordisce in questo gioiello enologico
(ma considerarlo solo con questa accezione non gli renderebbe
giustizia), è la costanza qualitativa da grande rosso che mette in
risalto ad ogni annata, come un orologio svizzero, senza il benché
minimo cedimento, anzi, è addirittura capace di offrire ad ogni nuovo
assaggio sensazioni particolari e caratteristiche di quella specifica
vendemmia, crescendo in complessità ed eleganza. E la versione 2000
non fa eccezione, mettendo subito in evidenza un bel colore granato
con nuances rubine, non eccessivamente concentrato ma giustamente
compatto. I profumi sono di bella intensità, e si aprono con note di
viola carnosa, frutti di bosco scuri (prugna, mora, mirtillo, ciliegia
nera) che si intrecciano a toni vanigliati e speziati di pepe rosa e
nero, seguiti da accenni di cuoio e tabacco. Al palato è intenso e
succoso, ben calibrato nei tannini, finissimi come sempre, arricchito
da una suadente sapidità e da percezioni balsamiche e mentolate che
si offrono al retrolfatto. Il frutto è ben espresso, fresco e al
tempo stesso maturo, appena addolcito dal rovere. La persistenza è
l'emblema del suo successo, straordinariamente lunga ed avvolgente.
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Montevetrano
2001
Tipologia......................: I.G.T.
rosso Colli di Salerno
Vitigni..........................: cabernet sauvignon 60%, merlot 30%,
aglianico 10%
Titolo alcolometrico.......: 13%
Produttore....................: MONTEVETRANO
- Az. Agr. di Silvia Imparato
Indirizzo e-mail..............: montevetrano@tin.it
Prezzo.........................: G
(oltre 50,00 Euro)
Valutazione..................: 95
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La giovinezza e l'energia di questo vino si
riconoscono già dal colore rubino concentrato con ricordi purpurei,
luminoso e carico di vitalità. Al naso è splendido, di rara pulizia
olfattiva, raccoglie tutta l'esperienza maturata negli anni passati ed
evidenzia un'annata particolarmente felice, probabilmente superiore
alla decantata '97, almeno da queste parti. Con immenso piacere
accostiamo il naso al calice per apprezzarne gli inebrianti profumi,
ancora una volta non immediati bensì progressivi e raffinatissimi,
che lasciano spazio aperto alle tipiche nuances floreali di viola
passita, di frutti di bosco (fragoline, amarena, mora, ciliegia), via
via verso toni speziati e balsamici, richiami ancora una volta alla
cannella, al sottobosco, al legno aromatico, alla liquirizia dolce,
alla vaniglia in un succedersi interminabile di emozionanti scoperte.
L'impatto gustativo conferma in pieno la splendida riuscita di questo
capolavoro, mettendo in risalto una struttura equilibratissima,
tannini nobilissimi ed incredibilmente "smussati" di
qualsiasi asperità; perfetto nell'incedere del frutto, qui ancor
meglio espresso, dolce, pieno, variegato, ben sostenuto da una vena
fresca che "tiene" perfettamente in equilibrio la massa del
vino. Ancora una volta la persistenza è interminabile, complessa,
ricca di suggestioni che ci lasciano desiderosi di nuove, inebrianti
avventure. Vi consigliamo di affrettarvi ad acquistarne almeno una
bottiglia, ne vale davvero la pena.
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Roberto Giuliani
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