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Esame visivo:
Limpido, colore rosso rubino scuro,
impenetrabile, con unghia ancora violacea; la consistenza è piena. Esame
olfattivo: Naso intenso e persistente, l'ingresso è
impetuoso, si rimane assaliti da una vera e propria spremuta di frutta,
more e prugne in primis, ammantata da toni balsamici e speziati che
arrivano fino al cacao e alla liquirizia. Si avverte grande ricchezza di
estratto. La qualità sfiora l'eccellenza.
Esame gustativo: Giustamente
impetuoso anche al gusto, mostra tutta la sua forza nel corpo robusto ma
elegante, i tannini sono fini e non aggrediscono il palato, il vino è ben
bilanciato fra sapidità e freschezza, morbidezza e alcolicità. In bocca
si sente la forza del frutto che ritorna decisa, il finale è lungo e
appagante. La qualità è corrispondente.
Stato evolutivo: Pronto.
Giudizio finale: Grande
Aglianico, questo di Bruno De Conciliis, che mette in evidenza come un
vitigno duro, tannico, quasi ostile al palato, per molti versi simile al
Nebbiolo, se trattato nel modo giusto, possa offrire piaceri
insospettabili. Sfiora l'eccellenza.
Abbinamenti:
Merita senz'altro di accompagnare primi piatti con sughi di carne
finemente speziati, arrosti, brasati, selvaggina.
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