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Sale a 97 il numero delle Denominazioni di Origine Protetta italiane, ma molte
altre sono ormai ad un passo dalla approvazione. Le 5 nuove Dop, approvate tutte
con Provvedimento del 22 novembre 2004, coinvolgono quattro regioni: la Toscana,
con l'olio extravergine di oliva Lucca
e con il Miele della Lunigiana;
le Marche, con l'olio extravergine di oliva Cartoceto;
il Friuli Venezia Giulia con un altro olio extravergine, il Tergeste;
anche la Puglia conquista la Dop con l'olio extravergine di oliva Terre
Tarentine. E' interessante notare che il Miele della Lunigiana è il primo
ad essersi fregiato della Dop: è previsto nelle tipologie "di acacia"
e "di castagno" e la sua produzione coinvolge tutta l'area della
Comunità montana della Lunigiana, in provincia di Massa Carrara. L'organismo
certificatore per il Miele della Lunigiana è Bioagricoop di Bologna, che
utilizza il marchio "Bioagricert" per i prodotti biologici.
Dimostrazione degli enormi passi avanti effettuati negli ultimi anni nel campo
dell'olivicoltura è data dai 35 oli extravergini certificati Dop e Igp, per i
quali Puglia e Sicilia fanno la parte del leone, con 5 oli Dop ciascuna, seguite
dalla Toscana con 3 oli Dop e uno Igp.
Roberto Giuliani
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