Lavinium logo
Esalazioni etiliche|Feed RSS| Cerca nel sito Scrivici In rete dall'anno 2000
Vinoclic

Follow laVINIum on FacebookFollow laVINIum on Twitter Iscrizione Newsletter di Lavinium Notizie e attualità Gli editoriali

Il vino nel bicchiere Disciplinari e termini La vite fuori e dentro Le occasioni speciali Andiamo a vedere Fuori dal coro
Garantito IGP Garantito IGP Alta Fedeltà Garantito IGP Italian Wine Review Garantito IGP Lavinium Garantito IGP Wine Blog Garantito IGP Wine Surf

lavinium editoriali

 


In continua crescita il numero delle Dop italiane


Con la G.U. n. 291 del 13 dicembre 2004, il panorama Dop si arricchisce di 5 nuove denominazioni



Roma, 15/12/2004
 

olio Sale a 97 il numero delle Denominazioni di Origine Protetta italiane, ma molte altre sono ormai ad un passo dalla approvazione. Le 5 nuove Dop, approvate tutte con Provvedimento del 22 novembre 2004, coinvolgono quattro regioni: la Toscana, con l'olio extravergine di oliva Lucca e con il Miele della Lunigiana; le Marche, con l'olio extravergine di oliva Cartoceto; il Friuli Venezia Giulia con un altro olio extravergine, il Tergeste; anche la Puglia conquista la Dop con l'olio extravergine di oliva Terre Tarentine. E' interessante notare che il Miele della Lunigiana è il primo ad essersi fregiato della Dop: è previsto nelle tipologie "di acacia" e "di castagno" e la sua produzione coinvolge tutta l'area della Comunità montana della Lunigiana, in provincia di Massa Carrara. L'organismo certificatore per il Miele della Lunigiana è Bioagricoop di Bologna, che utilizza il marchio "Bioagricert" per i prodotti biologici.
Dimostrazione degli enormi passi avanti effettuati negli ultimi anni nel campo dell'olivicoltura è data dai 35 oli extravergini certificati Dop e Igp, per i quali Puglia e Sicilia fanno la parte del leone, con 5 oli Dop ciascuna, seguite dalla Toscana con 3 oli Dop e uno Igp.

Roberto Giuliani   
linea fine
© 2000-2012  laVINIum.com - Tutti i diritti riservati
E' vietata la copia anche parziale del materiale presente in questo sito.
Il collegamento al data base della rivista è vietato senza esplicita autorizzazione
della direzione editoriale.
lavinium@lavinium.com

Valid HTML 4.01 Transitional          Valid HTML 4.01 Transitional