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ROBERT PARKER CONSACRA IL BRUNELLO SIRO PACENTI
97 punti che scrivono questo '99 nella storia del vino.
Roma, 16/11/2004
Robert Parker (Wine Advocate), non ha avuto dubbi: nell'ambito della vendemmia Brunello 1999 che secondo i critici enologici può essere considerata a livello della mitica annata 1997, il Brunello firmato Siro Pacenti è di gran lunga il migliore!
L'opinione sintetizzata in 97 prestigiosissimi punti, ha la sua origine in una degustazione cieca alla quale hanno partecipato 13 tra i migliori produttori della denominazione, gli "usual suspect" come scrive lo stesso Parker. Risultato? Secondo i 23 membri della giuria della famosa Newsletter USA, la PS in oro che sigla le bottiglie Pacenti è stata considerata al primo posto da oltre la metà dei degustatori.
Tra i motivi di tanta ammirazione, la considerazione che nel Brunello di Giancarlo Pacenti vive contemporaneamente sia l'anima tradizionale della denominazione sia lo spirito nuovo, del Brunello moderno e cosmopolita. A chiosa del punteggio, infatti, si legge: "brillante al palato è complesso, con note di deliziosi frutti dolci (...) questo Brunello ha più ampiezza degli altri, ha stoffa e soprattutto una struttura capace di equilibrare legno e frutto (...)" e ancora "perfettamente bilanciato, potente e setoso, ha un lunghissimo finale".
E gli altri...
A parte la caccia che i consumatori hanno dato all'ormai quasi introvabile Siro Pacenti '99, segnale inequivocabile di decretato successo, anche la critica italiana con la Guida Espresso in testa, ha testimoniato la sua stima a questo magnifico Brunello. E non solo. Non sono più una novità i 96 punti di Wine Spectator, altra prestigiosa testata specializzata americana e nemmeno i 18/20 da parte di Jancis Robinson, Master of Wine inglese, o ancora, per l'area tedesca, i 94/100 di Falstaff.
M. T.
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