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Una conferenza nell’ambito delle iniziative
di CiVinTas
PICOLIT VERSO LA DOCG
A Cividale del Friuli, promosso dal
Consorzio Colli Orientali
Da diversi
anni, nell’ambito dei Colli Orientali del Friuli, si riflette
sull’opportunità di chiedere al Ministero il riconoscimento
della DOCG (Denominazione d’Origine Controllata e Garantita)
per il Picolit. Un progetto a sostegno del quale non vi erano,
fino ad ora, le basi scientifiche necessarie.
Un paio d’anni
fa, grazie ai fondi comunitari obiettivo 5B, il Consorzio di
Tutela ha commissionato all’università di Udine alcune
ricerche proprio per approfondire gli aspetti tecnico-produttivi
e le strategie commerciali utili alla valorizzazione di questo
vino.
I risultati
dello studio multidisciplinare – al quale hanno lavorato tre
diversi dipartimenti dell’Ateneo friulano – sono stati presentati sabato 23 giugno
u.s., nella sala convegni
del Centro San Francesco a Cividale, nel corso di un incontro
promosso dal Consorzio nell’ambito della manifestazione
CiVinTas.
Sono intervenuti
il prof. Enrico Peterlunger (Dipartimento di
produzioni vegetali e tecnologie agrarie) sulla Variabilità
genetica del Picolit; il prof. Roberto Zironi (Dipartimento
Scienze degli Alimenti) sulla valorizzazione tecnologica del
Picolit ed infine il prof. Mario Gregori e del p.a. Fabio
Poberay (Dipartimento di Biologia ed Economia agroindustriale)
sulla conoscenza del Picolit nel mercato italiano. Il Consorzio
dei Colli Orientali definirà presto le tappe del percorso
giuridico ed amministrativo attraverso il quale intende
pervenire al riconoscimento della DOCG.
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