![]() |
|
|
| laVINIum - notizie/eventi/editoriali |
|
Roma,
14/11/2004
L'edizione 2004 di Piemonte Anteprima Vendemmia, svoltasi ad Acqui Terme
lunedì 8 novembre scorso, ha avuto una duplice, importantissima funzione: da un lato, rendere pubblici come da tradizione i dati della vendemmia 2004 (un raccolto di ottima qualità, che fa presagire la produzione di grandi vini a cinque stelle); d'altro lato, focalizzare l'attenzione sull'importanza della promozione del prodotto agroalimentare e del suo territorio di origine, puntando ora più che mai sulla qualità anziché, per dirla con le parole di
Giulio Porzio, presidente della Vignaioli Piemontesi, sulle "pur lodevoli fantasie di qualche creativo".La promozione del prodotto e del territorio, insieme alla qualità produttiva come punto di partenza ottimale per costruire un "Sistema Piemonte" veramente competitivo ed efficace, è stato il fulcro dell'intervento dell'Assessore Agricoltura Ambiente e Qualità della Regione Piemonte Ugo Cavallera. Le difficoltà generate da una difficile contingenza economica e dalle polemiche su una politica dei prezzi considerati da molti - parole di Ugo Cavallera - "esagerati ed eccessivi" , insieme alle problematiche commerciali che derivano dall'assalto dei vini del Nuovo Mondo, rendono necessaria la pianificazione e l'istituzione di attività a sostegno del settore vinicolo. La Regione Piemonte ha progettato (e in parte già realizzato) una lunga serie di interventi di sostegno, sia sul piano industriale che su quello turistico/territoriale: dalla ristrutturazione e rilocalizzazione di stabilimenti produttivi, agli incentivi concessi per l'adozione di sistemi integrati di produzione, alla approvazione del disciplinare delle "Strade del Vino", alle moltissime manifestazioni il cui fulcro di interesse turistico è la enogastronomia. Ma un punto di forza determinante, per il settore vitivinicolo, è l'immagine di cui il Piemonte gode presso i consumatori; immagine che può essere supportata dal rafforzamento dei Consorzi di Tutela, nel loro duplice ruolo di garanti della qualità e di difensori della unicità del prodotto. Insieme al compito dei Consorzi, il presidente della Vignaioli Piemontesi Giulio Porzio ha ribadito l'importanza del controllo della produzione e dell'applicazione di modelli previsionali ai vigneti, per "trarre indicazioni valide per la potatura, i diradamenti, per gestire i conferimenti, per affrontare la campagna di commercializzazione". Insomma, un sistema complesso che si faccia garante della qualità e da cui trarre indicazioni commerciali per la vendita di vini "che hanno ancora molto da dire sui mercati italiani". Nell'ambito di "Piemonte Anteprima Vendemmia" sono stati anche assegnati riconoscimenti prestigiosi a due personalità piemontesi che hanno contribuito e contribuiscono con la loro opera a diffondere un'ottima immagine della nostra regione: il premio "Piemonte Anteprima Vendemmia" a Paolo Massobrio (Club Papillon), ed il premio del Circolo Culturale Ottavi alla medaglia d'oro olimpica Maurizio Damilano. R. G.
|
| ©
laVINIum.com - Tutti i diritti riservati E' vietata la copia anche parziale del materiale presente in questo sito. Il collegamento al data base della guida è vietato senza esplicita autorizzazione della direzione editoriale. lavinium@lavinium.com |