|
|
Esame visivo: Limpido, rosso rubino
cupo e profondo, di grande concentrazione, per niente trasparente, abbastanza
consistente/consistente. Esame
olfattivo: Di medio-alta intensita' e medio-lunga
persistenza, e' vino complesso che sa di marasca, di mora e di
sciroppo di tamarindo. Un cacao accompagnato da toni terrosi di
sottobosco umido affiancano le note fruttate. Nel sottobosco troviamo
fiori viola quali ciclamini, ma anche muschio felci e funghi.
Speziatura di pepe nero e sentori di eucalipto completano il quadro di
grande finezza. Esame gustativo: Secco;
elargisce medie sensazioni alcoliche, e' tra il poco e l'abbastanza
morbido al palato. E' vino di media freschezza e grande corredo
antocianico, ma il tannino, tanto, e' nel complesso vellutato.
Robusto, potente e deciso, in stoffa setosa che ne smussa le asperita'.
Finale potente e persistente che ricalca via via tutte le sensazioni
olfattive.
Stato evolutivo: Quasi pronto.
Giudizio finale: E'
un crescendo di sensazioni questo Plenum che parte medio-alto
all'olfatto e si sviluppa potente al palato e nel naso regalandoci
sensazioni non facilmente ripetibili. E' vino unico, ottimo connubio
di esperienze, tradizioni ed amore di due realta' vitivinicole
italiane che decidono di condividere le esperienze, scambiarle ed
insieme progredire. Grande longevita' potenziale, tra il 2005 ed il
2010 l'apogeo.
|
|