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Nel corso di una degustazione verticale di straordinarie vecchie annate (1955, 1964, 1975, 1985, 1995, tutte Riserva) riservata ad
un numero ristretto di wine writers, (tra cui chi scrive), ambientata nell'incantevole cornice del Greppo,
Franco Biondi Santi, il
grande decano del Brunello di Montalcino ha annunciato la prossima uscita, programmata per aprile, di un nuovo vino.
Non sarà un Brunello o un Rosso di Montalcino, anche se sempre un vino che nell'uva simbolo del Brunello, il Sangiovese, ha le sue
fondamenta, ma sorprendentemente si tratterà di un rosato, o meglio, un Rosato di Toscana Igt, come recita l'etichetta.
Questo nuovo vino, che abbiamo avuto modo di assaggiare in anteprima, trovandolo estremamente piacevole, succoso, vivo, dotato di una
polpa fruttata croccante che richiama la ciliegia, e di un'eccellenza fragranza aromatica (oltre che di uno splendente colore rubino
cerasuolo brillante), è il coronamento di un antico progetto di Franco Biondi Santi, che da diversi anni pensava di ricavare, sempre
ed esclusivamente dal Sangiovese, un rosato di grande carattere e personalità.
Dopo molte prove (tra cui quella di una vinificazione totalmente in bianco, con decolorazione del mosto), grazie al felice andamento
della vendemmia 2004 (l'annata che questo rosato riporta in etichetta), ecco trovata la giusta quadra per il Rosato del Greppo, ottenuto
da un salasso di uve Sangiovese scelte, senza macerazione sulle bucce.
La prova d'esordio consisterà in 3000 bottiglie, che verranno commercializzate (ad un prezzo da...Biondi Santi) a partire
dal Vinitaly.
Franco Ziliani
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