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Come avevamo preannunciato, sabato 17 e domenica 18 settembre si è svolta la regata
enogastronomica prevista dalla manifestazione La Rotta del Vino. Alla sua
seconda edizione, l'evento ha visto moltiplicarsi il numero dei partecipanti,
passando da 17 a 32 equipaggi, ciascuno dei quali abbinato a un ristorante. Il
comitato organizzatore della Rotta del Vino era composto dal Marina Cala de' Medici, dalla Confindustria di
Livorno e dal Consorzio Strada del Vino Costa degli Etruschi, ed era
patrocinato dalle province di Pisa e Livorno, con la collaborazione e il
sostegno del Comune
di Rosignano Marittimo e della Camera di Commercio di Livorno.
Importantissimo il contributo tecnico dello Yacht Club Cala de' Medici.
L'instancabile Direttore del Consorzio Strada del Vino Costa degli Etruschi
Paolo Valdastri ha svolto un ruolo difficile e impegnativo in qualità di
presidente della giuria, dimostrando capacità organizzative sorprendenti.
Nonostante le difficoltà del tempo, tutto si è svolto nel migliore dei modi, pur
dovendo affrontare con tempestività il repentino cambiamento metereologico, che
ha costretto i velisti a rinunciare alla regata di domenica.
La manifestazione prevedeva due gare veliche, durante le quali i rispettivi
cuochi dovevano preparare i piatti da sottoporre al giudizio della giuria,
abbinati ad un vino della zona. L'ordine di presentazione delle preparazioni
gastronomiche era strettamente dipendente dall'arrivo al traguardo di ciascun
equipaggio. La giuria era composta da una quindicina di giornalisti
enogastronomici in prevalenza italiani (Fausto Arrighi, Responsabile Guida Michelin Italia,
Giuseppe Bassi
della Guida Michelin Italia, Bruno Petronilli de Le Guide dell'Espresso,
Monica Larner di Wine Enthusiast, Riccardo Viscardi
di Gambero Rosso, Luigi Cremona di Spirito Divino, il Segretario
Nazionale FISAR Mario Del Debbio, Fausto Borella de I Ristoranti di Veronelli,
Andrea
Cappelli e Bruno Bruchi della rivista Il Chianti e le Terre del Vino,
Claudio Mollo del Corriere Vinicolo, Stefano Ferrari di Slow Food,
lo scrivente Roberto Giuliani di laVINIum, Walter Peruzzi di Terre del Vino,
Lola Teale di L'AcquaBuona, Kate Mackiejewska di Tigullio Vino e
Sapori d'Italia e il presidente Paolo Valdastri), distribuiti in tre gruppi disposti
sotto un tendone a vela situato a pochi metri dalla banchina di arrivo degli
equipaggi.
La prima giornata si è svolta in condizioni di mare mosso ma con poco vento e le
barche hanno penato non poco, al punto che la gara è stata ridotta ad un solo
giro invece di tre (fra i partecipanti alla regata era presente anche il mitico
Cino Ricci!). Chi ha sofferto di più sono stati proprio i cuochi che,
trovandosi nelle cucine delle barche, hanno subito la cattiveria delle onde fra
gli odori dei piatti in preparazione. Molti di essi, infatti, si sono sentiti
male e, all'atto della presentazione dei cibi alla giuria, avevano un colorito
bianco-verdastro davvero impressionante. Ogni giurato ha assaggiato 11 piatti
accompagnati da altrettanti vini, in un contesto serio ma allo stesso tempo
disteso; ogni tavolo si è "tarato" sul primo piatto arrivato per valutare al
meglio i concorrenti. Personalmente ho apprezzato moltissimo il piatto proposto
dal ristorante Meliloto: Barchette d'astice blu, con stiva di guacamole
in salsa ginger, accompagnato da un adeguato Lenaia Bianco 2003 della
Tenuta Ladronaia. Debbo dire che, consultandomi con Stefano Ferrari
di Slow Food, avevamo avuto il timore che il piatto, di evidente stampo esotico,
potesse risultare stucchevole e squilibrato; al contrario siamo rimasti
affascinati dal perfetto dosaggio degli ingredienti e dalla delicata ma
persistente aromaticità dell'alimento. Gli assaggi degli ultimi piatti sono
stati resi difficoltosi da un forte vento che ha deciso di sparecchiare in
anticipo i nostri tavoli, fra risate e battute dei presenti.
La
seconda giornata, domenica, non è stato possibile disputare la gara velica a
causa delle condizioni proibitive del tempo (la rivincita dei cuochi!): vento
che superava i 35 nodi e temporale che minacciava di abbattersi sulla
costa. Per non correre gli stessi rischi della giornata precedente, Paolo
Valdastri ha preferito che la giuria si riunisse sotto un tendone allestito
proprio di fronte agli uffici del porto Cala de' Medici. Ciononostante i tiranti
del tendone hanno tremato numerose volte di fronte alle ondate di vento. Ma, a
dispetto di tutto, la giuria ha svolto il proprio lavoro con la massima
correttezza e uno spirito quasi goliardico.
Sono state previste tre tipologie
di classifica: classifica della regata, che riguardava esclusivamente gli
arrivi delle barche, classifica enogastronomica, riferita ai piatti
preparati e agli abbinamenti con i vini, infine classifica combinata,
che teneva conto dei risultati ottenuti dagli equipaggi durante la regata, delle
prestazioni degli chef e dell'abbinamento del vino con i piatti preparati a
bordo. I primi tre vincitori
sono stati Paolissima, abbinata all'azienda vinicola Campo di Sasso
e al ristorante La Pineta, LSD, abbinata alla cantina Giorgio
Cavallari - Ladronaia (Casa di Terra) e al ristorante Meliloto,
Aledo, abbinata all'azienda La Regola e al ristorante Del Duca.
Per chi desidera vedere le classifiche complete: www.larottadelvino.it
Roberto Giuliani
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