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Esame visivo:
Limpido, colore rosso rubino di
media profondità con unghia tendente al granato. Consistente. Esame
olfattivo: Al naso si presenta di buona intensità e
persistenza, con sfumature già eteree; l'apporto del legno gli dona
sensazioni tostate e vanigliate che virano sul finale verso il cioccolato
amaro; pepe e sottobosco a completare il quadro ancora in evoluzione. La
qualità è tra fine ed eccellente.
Esame gustativo: Secco,
caldo, di corpo pieno e ben strutturato, i tannini sono decisi ma non
polverosi, freschezza e sapidità medie si bilanciano con una buona
morbidezza data dai polialcoli e dal frutto che in bocca si fa più strada
con ricordi di ribes nero, quasi in confettura; ritornano cioccolato e
pepe a confermare la buona armonia di insieme. Il finale è appagante e
quasi privo di amaritudini. Qualità confermata.
Stato evolutivo: Pronto.
Giudizio finale: Davvero
interessante e piacevole questo rosso d'altura (le uve superano mediamente
i 700 m.slm), elegante, strutturato ed appagante. Il vino si mostra privo
di spigoli e ben dosato nell'uso del legno. In un'annata mediamente non
facile per i vini rossi siciliani, ci sembra un gran bel risultato.
Abbinamenti:
Può tranquillamente con piatti elaborati e a base di carni rosse.
Provatelo con il timballo di maccheroni della cucina palermitana (con
carne di maiale e vitello, caciocavallo grattugiato, pomodoro, pepe, vino
rosso, piselli), capretto con le mandorle, costate di maiale ripiene. Buon
appetito.
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