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Esame visivo:
All'esame visivo di presenta
cristallino, di un rosso rubino vivace, di media concentrazione e media
trasparenza, abbastanza consistente. Segnali di vino leggero, giovane e
fragrante. Esame
olfattivo: Impatto inizialmente vinoso, seguito da
profumi di ciliegia rossa appena matura e mandorla matura non tostata, che
danno come risultato un ricordo di melagrana. Con l'ossigenazione la
ciliegia si fa sotto spirito. Sensazioni dulcamare di caffč torrefatto.
E' un quadro olfattivo di media intensitą, medie complessitą e
persistenza, fine.
Esame gustativo: Secco,
sensazioni morbide e dure abbastanza equilibrate con lieve predominanza di
queste ultime data la buona freschezza e la moderata tannicitą. Il
risultato č quello di un vino asciutto, che tra lingua e palato mostra
medio spessore e riserva un finale di media persistenza, fragrante di
frutti rossi ed appena astringente. Non appaga il degustatore che ha
voglia di riberne. Qualitą fine.
Stato evolutivo: Pronto.
Giudizio finale: Senza
pretese ma molto ben eseguito: vivace, fragrante, beverino. Il frutto č
bene in evidenza ed il vino non stanca. Mica si possono fare soltanto vini
opulenti e complessi... a volte i lettori ci chiedono: "Per secondo
ho un importante piatto di carne ci metto un grande vino. Per primo ho la
pasta al ragł, o pasta al forno condita con ragł di maiale salame
piccante e uovo sodo, o cannelloni ripieni di carne... che vino ci posso
mettere?" "Eccone qui uno! Il Rupģcolo di Rivera."
Stappare e servire a temperatura di cantina in bicchieri non troppo ampi,
bene quelli da Dolcetto o da Bardolino.
Abbinamenti:
Come consiglia il produttore: Paste condite con sughi saporosi, arrosti
leggeri, pollami, piccola selvaggina, formaggi semi-piccanti.
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