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IL SANNIO TERRITORIO DI VINI DOC E DI RESIDENZE D'EPOCA
Dal Sannio all'Irpinia ai Templi di Paestum, pernottando in graziose strutture,
per conoscere lungo le Strade del Vino le meraviglie della Campania
Roma, 27/02/2005
A Dugenta operatori turistici e Assessori comunali si incontreranno martedì 1
marzo alle 16,30 per discutere del futuro di tante residenze d'Epoca diffuse su
tutto il territorio provinciale.
Accolti dal Presidente e dall'Amministratore Delegato del Wine Resort "Torre
Gaia" Teresa Cutillo e Tommaso Riccardi, e da Laura Pirisi
del Balzo Presidente
dell'Associazione "Residenze d'Epoca della Campania", gli ospiti ascolteranno per l'intero
pomeriggio interventi di autorevoli relatori invitati da tutta Italia per
comprendere le potenzialità di un mercato internazionale che ricerca sempre di
più residenze di fascino per i propri soggiorni.
Sarà l'occasione anche per promuovere le potenzialità enogastronomiche dei
territori del Sannio, del Cilento, dell'Irpinia e del Matese, terre dove sono
ubicate molte delle strutture ad oggi associate.
Fare rete è l'obiettivo che si pone l'associazione e proprio a Dugenta si
proporrà il primo Itinerario Turistico-Enogastronomico delle Residenze d'Epoca
della Campania. Un viaggio tra i vigneti con ospitalità di qualità per attrarre
anche nell'entroterra turisti della costa sempre più interessati a conoscere
dove nasce quel buon vino che bevono nei più eleganti ristoranti della Costiera
Amalfitana.
L'Enoteca del Sannio a Benevento, le Terme di Telese, la spiritualità di
Pietrelcina, lo splendido centro storico di Sant'Agata de' Goti, le Cantine di
Foglianise e Solopaca, dove in settembre si svolge la tradizionale "Festa
dell'Uva", con i suoi splendidi carri di antica tradizione o a Castelvenere al
centro della Valle Telesina, dove nell'ultimo fine-settimana di ogni mese la
popolazione locale e i turisti si rifugiano nelle grotte scavate nel tufo per
degustare le innumerevoli specialità locali, accompagnate dagli ottimi vini
della zona.
Gli antichi sapori del Sannio hanno memoria antica e, nel degustarli, si può
avvertire tutta la fragranza di una terra ricca di frutti.
Il succedersi dei popoli così come la varietà del territorio (monti e boschi,
colline e grandi distese coltivate, vallate e fiumi tortuosi), hanno arricchito
una tradizione ancora viva e curata con amore dalla maggior parte della
popolazione. E' la cultura contadina, con la sua necessità di sopravvivenza, ma
soprattutto, con il suo senso pratico e la sua antica saggezza, a dettare le
regole per una cucina semplice ma dai sapori decisi, una cucina pensata anche
per prepararsi alla dura stagione invernale, con le sue conserve, i salumi, i
formaggi, le zuppe e le minestre, fatte con il cardone, con i pinoli e con l'uva
passa, da gustare davanti al fuoco.
Il vino, sangue della terra, è prevalentemente "Aglianico", ( dal greco
hellenikos) ma, là dove il terreno è sulfureo, ecco un ottimo "Greco di Tufo", e
dove il Taburno lo permette, c'è la migliore "Falanghina", così come la "Coda di
volpe". Annaffiate da questi ottimi vini, tutti doc, si possono degustare le
carni più tenere di agnelli e maiali, cresciuti secondo i metodi più antichi e
naturali, le paste fatte in casa, dalle forme più insolite e le pizze rustiche
farcite con le verdure. Non mancano i dolci, soprattutto torroni, che
rispecchiano la vocazione della popolazione a una tradizione artigianale che
fonde il sacro e il profano, il cibo e l'artigianato in una sapiente armonia. E'
proprio nei dolci che appare il marchio più immediato della presenza locale:
fragrante, appena percepibile, quasi misterioso come il nome che porta, il
liquore Strega diffonde la sua magia tramite solari, sensuali, vellutate gocce.
VINI DOC DEL SANNIO:
Aglianico del Taburno
Falanghina del Taburno
Guardiolo
S.Agata dei Goti
Solopaca
Sannio
Il Sannio è la provincia campana che più di ogni altra ha il suo territorio
tutelato dalla DOC, così come le tre DOCG "Fiano di Avellino", "Greco
di Tufo" e "Taurasi", sono in provincia di Avellino.
Ecco l'idea di creare un Itinerario enogastronomico delle residenze che sarà
proposto da Fernanda Ruggiero, responsabile comunicazione dell'Associazione e da
Giulia Cannada Bartoli, responsabile comunicazione di Torre Gaia a Dugenta.
L'Associazione, che ha già ricevuto numerosi patrocini istituzionali, ha come
scopo, quello di raggruppare sia le strutture ricettive e della ristorazione già
operative, che in questa Regione sono situate in edifici storici e i cui
proprietari hanno saputo recuperare con intelligenti interventi di
ristrutturazione salvaguardandone non solo la struttura, ma anche le atmosfere
originarie e sostenere privati ed enti che vogliono intraprendere questo
percorso turistico già operativo in altre regioni e poco valorizzato in Regione
Campania.
Per informazioni e prenotazioni "Torre Gaia"
Dott. Nello Di Caprio, nellodicaprio@torre-gaia.com
Dott. Roberto Riccio, robertoriccio@torre-gaia.com
Tel. 0824 978172
Dott.ssa Giulia Cannada Bartoli
Cell. 339 8789602
E-mail: giuliacannada@aliceposta.it
ASSOCIAZIONE
"RESIDENZE D'EPOCA DELLA REGIONE CAMPANIA"
Sede legale Via Gaetano Di Marzo n° 2 - 83010 - TUFO (AV)
Cell. 348 5108195 - 338 6319216
P.IVA e C.F. 02389210648
www.residenzedepocacampania.it
info@residenzedepocacampania.it
R.G.
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