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Roma, 14/11/2000
Il Sauvignon di Borgo Conventi
Collio Sauvignon 1999
Tipologia: Bianco D.O.C.
Vitigni: Sauvignon 100%
Titolo alcolometrico: 13%
Produttore: Borgo Conventi

Prezzo: € 9,50 (bottiglia da 750 ml)

Esame visivo: Cristallino, giallo paglierino medio con nuances verdoline, di buona consistenza (lacrime abbastanza numerose che scendono lentamente sulla parete del bicchiere). 

Esame olfattivo: colpisce immediatamente per l'intensità dei profumi e la buona persistenza, è senz'altro di qualità fine, confortato da un'ottima successione di aromi varietali quali erba appena tagliata, margherite di campo, mela verde, pesca acerba, uva spina, salvia, lievi note citrine ed un finale che ricorda il caratteristico sentore di pipì di gatto.

Esame gustativo: secco, la giusta quantità di alcol gli dona una piacevole sensazione di calore; si percepisce forse una punta acida di troppo attorno al palato che prevale sulle componenti morbide, rendendo il vino non ancora perfettamente equilibrato. Di buon corpo, nel deglutire si sente una buona intensità che restituisce solo in parte ciò che aveva premesso all'olfattiva. Cede un pò sulla persistenza, proprio a causa del permanere della sensazione acido-citrina.    

Stato evolutivo: Giovane/pronto.

Giudizio finale: Punto di forza di questo Sauvignon è senza dubbio la qualità olfattiva che sfiora l'eccellenza. Nella gustativa ci si aspetterebbe una P.A.I. altrettanto precisa e convincente, ma riteniamo che il vino sia ancora in gioventù e, probabilmente, quando raggiungerà un equilibrio maggiore, potrà dare grandi soddisfazioni.

Abbinamenti: Per chi ama il pesce, lo sposalizio con questo Sauvignon è praticamente perfetto; può andare benissimo il rombo (molto amato nella cucina francese) con contorno di peperoni rossi, ma anche il nasello in salsa al basilico, ancora meglio la mousse di pesce (trota) al caviale. E' ovvio che, le caratteristiche di questo vino richiedono piatti con buone componenti aromatiche (ecco perché salse e peperoni) e una media grassezza (il vino pende più dal lato della durezza che della morbidezza, quindi il piatto di pesce deve avere caratteristiche più "dolci", pertanto è meglio non esagerare con il limone). Buon appetito.


Voto: 82
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