|
|
Esame visivo: Limpido, molto luminoso, bel colore rosso rubino
profondo con sfumature purpuree; la consistenza è quasi piena, grazie
alla notevole presenza di archetti che testimoniano il notevole apporto
alcolico, e lacrime di buon spessore e grassezza. Esame
olfattivo: Naso gradevole e di buona intensità e persistenza, dove
affiora un bel frutto maturo e succoso di ciliegia e mora, seguono note
erbacee fresche, una punta di foglia di tabacco e spezie. Qualità
senz'altro fine.
Esame gustativo: Secco,
caldo, di corpo non esuberante ma ben equilibrato, buona vena acida,
tannini fini e non marcati, elegante nei toni morbidi e vellutati; in
bocca è di buona intensità, la persistenza, più che decorosa, presenta
un retrolfatto che fonde il frutto con ricordi di cacao e liquirizia.
Qualità confermata.
Stato evolutivo: Pronto.
Giudizio finale: Di
fronte agli altri colossi dell'azienda, si potrebbe correre il rischio di
considerare questo vino "minore", ma sarebbe un errore: la
perfetta vinificazione, la piacevolezza gustativa, una struttura di tutto
rispetto ed un prezzo davvero competitivo, collocano La Segreta Rosso ai
vertici della categoria. Servire a 16°-18° in bicchieri per
Chianti Classico.
Abbinamenti: Melanzane e peperoni ripieni, anelletti al forno,
spaghetti alla norma, pasta con le zucchine fritte, timballo di macceroni
rosso alla palermitana, salsiccia al forno con
patate e polpette al sugo, formaggio Ragusano.
|
|