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MEDAGLIA DI BRONZO AL SOLO SHIRAZ DELLE CANTINE SAN MARCO
Roma, 03/10/2004
Il
prestigioso International Wine Challenge di Londra, edizione 2004,
ha conferito alle Cantine San Marco di Frascati la medaglia di bronzo
per il Solo Shiraz 2001 e il Diploma di
approvazione, invece, per il Frascati Superiore Doc 2003. Il Solo Shiraz
2001 aveva già ricevuto al Vinitaly 2003 l'"Etichetta di bronzo"
per il miglior "packaging", concorrendo con altri 3.300 vini
provenienti da tutto il mondo. Si tratta di un rosso che nasce da monovitigno
(per l'appunto shiraz, o syrah) allevato su terreni di origine vulcanica, ricchi di
potassio, fosforo e magnesio, ideali per questa varietà. Il Solo Shiraz fa
parte della linea aziendale dei "Solo", ovvero i vini ottenuti da
un'unica cultivar, che attualmente prevede anche tre vini bianchi: "Solo
Malvasia", "Solo Chardonnay" e "Solo Sauvignon",
tutti prodotti, dall'annata 2003, con la moderna tecnica della "vendemmia a
freddo" per ottenere vini più brillanti, più profumati e ricchi di
frutto. L'applicazione del freddo, sotto forma di ghiaccio secco, permette di conservare tutte le
qualità e le caratteristiche migliori dei singoli chicchi d'uva, mantenendole costanti in tutte le fasi di
lavorazione: dalla vendemmia vera e propria all'arrivo in cantina, fino alla
"premacerazione del mosto". Ciò avviene in due momenti determinanti: prima, sulle uve appena raccolte; subito dopo,
con la "macerazione prefermentativa a freddo" del mosto, denominata con la sigla MPF.
L'effetto primario delle basse temperature consiste nel frantumare le pareti cellulari delle bucce
dei singoli chicchi d'uva che, com'è noto, contengono polifenoli e sostanze aromatiche: si
estraggono così più facilmente gli antociani, i flavonoidi, i flavani e i composti aromatici, ottenendo
un vino dai colori più brillanti, più strutturato e con note aromatiche più marcate rispetto a quello
prodotto con la macerazione classica. Per abbassare immediatamente la
temperatura di lavorazione delle uve, viene impiegata anidride carbonica liquida
e solida, una fonte di freddo naturale e semplice da dosare. Questo metodo
consente, fra l'altro, un drastico abbassamento delle ossidazioni, poiché le
temperature sensibilmente più basse e l'azione "inertizzante"
dell'anidride carbonica, spingono erso il basso i valori della concentrazione di
ossigeno che è normalmente presente nell'aria in queste fasi di lavorazione.
Consigliamo agli appassionati di contattare
al più presto l'azienda Cantine San Marco, per poter assistere a tutte le fasi
di questa nuova tecnica di lavorazione, telefonando al numero 06/9409403. Le Cantine
San Marco si trovano a Via di Mola Cavona 26, Frascati (Roma).
Roberto Giuliani
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