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Esame visivo: Cristallino,
rosso rubino con unghia rosa-violacea, di buona concentrazione, media
trasparenza, che lascia il bicchiere colorato di rosa e scende sui lati in
lacrime larghe ed abbastanza lente: abbastanza consistente. Esame
olfattivo: Di impatto vinoso all'inizio, di media intensità,
fornisce sensazioni vegetal fruttate di uva nera, di melagrana,
corbezzoli e ciliegie rosse; il frutto espresso risulta ancora fresco e
fragrante. Dopo l'ossigenazione la ciliegia tende alla sua confettura e le
tonalità vegetali evolvono verso profumi di tabacco biondo. Di eccellente pulizia olfattiva e gradevolezza.
Esame gustativo: Secco,
morbido, abbastanza fresco e di media tannicità, dal tannino vellutato,
sotto al palato il vino mostra già in buon equilibrio tra le sensazioni di morbidezza e
freschezza, conferma le sensazioni olfattive, ed ha un gradevole
ritorno di melagrana: vegetal-fruttato e finemente amarognolo.
Stato evolutivo: Pronto.
Giudizio finale: Franchezza,
fragranza e pulizia olfattiva in questo Bardolino Superiore; proprio per
via di quest'ultimo aggettivo qualificativo, è lecito aspettarsi qualcosa
di più per l'annata a venire, la 2001 che sta ancora riposando in tonneau
e sarà pronta il prossimo autunno. Nell'attesa godiamoci questo 2000, servito
anche tutti i giorni, a 14-16° gradi, in calici di media ampiezza, bene quelli per vini
rossi di equilibrio gustativo o anche il calice da degustazione.
Abbinamenti: Primi piatti di pasta in genere, salvo quelli più
strutturati con sughi saporosi. Secondi piatti di carni bianche o di
vitello perché no, vitel tonné.
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