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Qualcuno ricorderà l'Istituto Italiano Metodo Champenois, sorto
nel 1975 con l'intento di tutelare e promuovere la spumantistica italiana di
qualità. Ribattezzato Istituto Italiano Talento Metodo Classico, è stato
autore del marchio "Talento", registrato nel 1996 e rappresentato dal
simbolo stilizzato del "pupitre", il cavalletto di legno sul quale
vengono deposte le bottiglie rovesciate, durante una delle fasi di preparazione
dello spumante. Fino ad oggi l'Istituto ne aveva l'uso esclusivo, quindi solo le
aziende associate potevano fregiarsi della menzione "Talento" sulle
proprie bottiglie di spumante. La motivazione di questo marchio, che comporta
dei rigidi controlli in tutte le fasi di lavorazione dello spumante, nasce
dall'esigenza di dare maggiore chiarezza e garanzie ai consumatori. La
legislazione, in questo caso carente e poco chiara, autorizza qualsiasi vino che
superi una pressione di 3 atmosfere a fregiarsi in etichetta del termine
"spumante", a prescindere dal metodo di vinificazione utilizzato. E'
evidente che questo comporta un'enorme confusione, mettendo sullo stesso piano
produzioni di qualità diverse. L'obiettivo dell'Istituto è quindi quello di restituire
dignità alla spumantistica italiana di qualità che utilizza il metodo di
vinificazione "classico", cioè della rifermentazione in bottiglia.
Consapevole che l'uso del marchio esclusivamente da parte degli associati
non ne avrebbe favorito la giusta diffusione, l'Istituto ha deciso di
rinunciare al brevetto al fine di consentirne l'applicazione a tutti gli
spumanti italiani metodo classico.
A conferma di questa importante conquista, è stato pubblicato
sulla Gazzetta Ufficiale n.12 del 17 gennaio 2005, un apposito decreto
(30 dicembre 2004) che
recita: "La menzione "Talento", indicante una qualità superiore
ai sensi del regolamento CE n.1493/1999, allegato VIII, sezione E, paragrafo 8,
è riservata e protetta esclusivamente per la designazione e presentazione dei
vini spumanti di qualità prodotti in regioni determinate (V.S.Q.P.R.D.) e dei
vini spumanti di qualità (V.S.Q.) italiani elaborati con il metodo classico".
Per poter utilizzare la menzione "Talento", i vini devono essere
ottenuti
esclusivamente con uve chardonnay, pinot nero e pinot bianco, da sole o
congiuntamente e con una permanenza sui lieviti di almeno 15 mesi.
Per poter utilizzare la menzione "Talento", i vini devono
essere ottenuti
esclusivamente con uve chardonnay, pinot nero e pinot bianco, da sole o
congiuntamente e con una permanenza sui lieviti di almeno 15 mesi. Il decreto tiene conto anche della diversa scelta operata dal
Consorzio per la tutela del Franciacorta, che intende mantenere la propria
autonomia e non usufruire della menzione "Talento": "Vista
l'istanza presentata in data 15 settembre 2004 dal Consorzio per la tutela del
Franciacorta, con sede in Erbusco (BS) intesa ad
escludere la relativa DOCG tutelata "Franciacorta" dalla facoltà di
utilizzare nella designazione e presentazione la citata menzione "Talento",
in considerazione che l'art. 30 del regolamento CE n. 753 del 29 aprile
2002, tenendo conto della rinomanza acquisita dalla citata DOCG a livello
nazionale e internazionale, consente, a livello di deroga, di poter indicare in
etichetta il solo nome della regione determinata "Franciacorta" e,
pertanto, di poter omettere le menzioni specifiche tradizionali previste quali
"denominazione di origine controllata e garantita" o "DOCG"
o "vino spumante di qualità prodotto in regione determinata" o "VSQPRD".
La posizione del Consorzio è giustificata dal fatto che gli spumanti prodotti
sotto la Docg Franciacorta hanno raggiunto una tale notorietà in tutto il mondo,
che l'aggiunta della menzione "Talento" potrebbe solo indurre ulteriori
confusioni nei consumatori. Inoltre le norme che disciplinano il Franciacorta
sono specifiche per quella tipologia e tengono conto del territorio in cui i
vini vengono prodotti.
Istituto Talento Metodo Classico Sede: Pariniassociati S.r.l.
Via Boccaccio 7
20123 Milano (Italia)
Telefono: +39 (02) 439.83.106
Telefax: +39 (02) 439.83.108
Roberto Giuliani
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