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Esame visivo:
Quasi cristallino, rosso amaranto profondo,
di media concentrazione apparente e media trasparenza, riflessi sono nero-violacei,
denota una certa vivacità e forma sul bordo del bicchiere archetti abbastanza fitti
con lacrime molto larghe che scendono lente, indice di importante presenza
di glicerina: quasi consistente. Esame
olfattivo: Impatto di medio-alta intensità, di ribes
neri e more, accompagnati da ciliegia nera matura. Tendenza spiccata ai
profumi terziari, dapprima con tostatura di caffè e cioccolato, poi con
toni balsamici di alloro ed eucalipto. Vino del Sud, franco, sincero e ben
eseguito. Potente e quasi eccellente.
Esame gustativo: Secco,
caldo, quasi morbido, ma no, non è sciroppo, l'acidità è ben spiccata e
lo rende vivace così come preannunciato all'esame visivo, il tannino è
già ben arrotondato, forse smussato dalla importante presenza glicerica,
e denota anche una media sapidità. Gran corpo, più femminile del suo
cugino Bennoto in quanto smussato da morbidezza,
e con stoffa setosa molto suadente.
Stato evolutivo: Pronto.
Giudizio finale: Comparato
ad una donna è una donna latina, giovane, mora, solare, formosa e con
pelle naturalmente bronzea e setosa. Comparato ad una musica è potente,
romantica e sentimentale, con parole calde ed intense alla Core 'ngrato.
In un mondo che ci spinge a bere vini a base di Cabernet, giovani di un
paio d'anni ancora polverosi di tannino, cambiare un po' registro ed
apprezzare le diversità ci farà solo bene. Versiamolo in ampi calici da Brunello
o da Bourgogne Grand Cru, sorseggiamone ad occhi
chiusi e...
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