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Per quanto riguarda il vino dicevamo, per
quel che abbiam potuto capire tra la stanchezza per le ore di
automobile, la confusione del luogo ed il gran numero di vini degustati, iniziamo a raccontare
la nostra esperienza. Tutto da rivedere, certo, da verificare in sede, con
calma, da meditare... purtuttavia ecco di seguito alcune delle nostre più positive impressioni:
Langhe
Ornati 2000
- Tenuta Rocca
Tutto nuovo il Langhe Ornati
versione 2000, non più Cabernet Sauvignon in purezza ma un uvaggio dello
stesso vitigno (50%) insieme a Nebbiolo (25%) e Barbera (25%). Appena
spillato dalla botte, sempre intenso e persistente, profumi eccellenti, sentori importanti,
decisi e pulitissimi al tempo stesso, con le note molto più fruttate del
suo predecessore, anche sotto spirito data l'importante struttura, sempre accompagnato da sentori finissimi che ricordano
la viola, l'ematite; il quadro completato da balsamiche bacche di
eucalipto e liquirizia. Punta di diamante di una parure di prodotti tutti ad altissimo livello
per questa azienda di Monforte d'Alba.
Dolcetto d'Alba Campo Re 2000 - Punset
Uno dei grandi rossi di Marina Marcarino, prodotto solo nella
annate di particolare pregio e questa vendemmia 2000 di pregi ne ha proprio tanti. Tanto
frutto e niente legno, da uve certificate biologiche, il rosso come piace
a noi di laVINIum. Scuro ed impenetrabile, dal frutto anch'esso scuro e
deciso ma che piace e compiace, accompagnato da carezzevole tannino,
lungo, intenso ma gentile, vino androgino che accontenterà il gusto
"maschio" di alcuni ed anche i palati più delicati degli altri.
Una delle più belle esperienze degustative del nostro Vinitaly.
Alto
Adige Gewürztraminer 2001 - K. Martini & Sohn
Eleganza è la parola che meglio definisce i bianchi di questa
regione ed i prodotti di Gabriel Martini in particolare. Un Traminer
aromatico che non vuole impressionare con effetti speciali, né mostrare i
muscoli con concentrazioni esasperate. Niente zuccheri residui, niente
grassezza esagerata, un Traminer tutto eleganza e pulizia, complessità e
persistenza, forse riconducibile più ai grandi Riesling del Reno che ai
Gewürz d'Alsazia; grande anche lui, vegetale di tè verde ed
erbe aromatiche, floreale di rosa tea, fruttato di frutto a polpa bianca e
gialla; freschezza, morbidezza ed una lieve nota sapida perfettamente
amalgamate, un vero capolavoro degno del fratello più blasonato, il
Sauvignon Palladium dello stesso produttore. Proposto sul mercato ad un
prezzo incredibilmente interessante (6 o 7 €uro), corriamo in enoteca!
Valpolicella
Classico Superiore Ripasso 1999 - Villabella
Più che piacevole novità tra gli stand del Veneto, l'azienda
Villabella, con una collezione di prodotti che spaziano dall'area del
Garda (Lugana, Bardolino, Custoza), sino alla Valpolicella ed alle Venezie
tutte. In evidenza questo Valpolicella ottenuto
con il metodo del ripasso sulle vinacce di Amarone. Ripasso, operazione
che non sempre migliora a nostro avviso il vino base ma che in questo caso
è ottimamente riuscita: solo il meglio è passato dalle vinacce al vino,
sensazioni "DalForneggianti" oseremmo
dire, che hanno lasciato lo spettro aromatico del vino perfettamente
pulito, elegante, ma più complesso. Ottimo prodotto, gran buon rapporto
qualità/prezzo.
Re Sol 1997 - Brunelli
Un Re Sol (ancora l'annata
del 1997 non uscendo tutti gli anni ma solo nelle vendemmie migliori) in
piena forma a cinque anni dalla vendemmia, un Re Sol al quale già a suo
tempo solo noi e Luca Maroni avevamo accordato un punteggio stratosferico
a differenza di altri che se l'erano fatto passare sotto il naso senza
accorgersi della sua immensa bontà. Matura bene e migliora, sempre con le
sue ampie
sensazioni che abbracciano frutta giallo-arancio candita quali scorze
di limone, scorze di arancia, ananas ed albicocca, miele millefiori e note
tostate di mandorla; sempre più persistente nel naso con sensazioni balsamiche di
eucalipto ed incenso, a riconferma del savoir
faire di Luigi Brunelli in tema di vitigno garganega, pochi, pochissimi
come lui (aggiungiamo Pieropan ed Anselmi), nel saper far esprimere a
questo vitigno il meglio del meglio. Attenzione alla prossima annata in
uscita...
Colli
Orientali del Friuli Tocai Plus 2000 - Azienda Agricola Bastianich
Una delle stelle più splendenti del Vinitaly, il Tocai Plus di Bastianich,
offertoci da Lidia Bastianich in persona, anche lei stella
dell'enogastronomia d'oltreoceano, la quale con un programma televisivo
tutto suo, una bibliografia personale invidiabile (accanto vediamo la
copertina di un libro riguardante il vino italiano per il quale Lidia ha
fornito la sua consulenza) ed alcuni ristoranti italiani tra i più famosi
degli Stati Uniti, tiene alto il nome della nostra enogastronomia nazionale nel
mondo. Il Tocai Plus si è fatto notare per la sua magnitudo, tra i
migliori vini degustati in fiera, forse il miglior bianco chissà, un
Tocai ottenuto da vecchie vigne di 45÷60 anni, da uve vendemmiate "a
puntino" più un 15% di uve vendemmiate tardivamente, vinificate in
acciaio inox per non alterare gli squisiti profumo e gusto intrinseci. Un
Tocai molto fruttato ripetiamo, molto tipico, molto Tocai, lungo e
piacevole, "da paura" concedeteci la divagazione qualificativa
romana.
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