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A
ricordarci quanto sia antica la nostra tradizione di fare vino, ogni
anno in centinaia di borghi, paesi e cittadine circondati da campagne
coltivate a vite, si festeggia la vendemmia. E' un evento importante,
che ha da sempre rappresentato un momento gioioso, una specie di
ringraziamento per l'importante raccolto che darà sostentamento alle
numerose famiglie contadine. Oggi molte cose sono certamente cambiate,
il vino viene prodotto da persone che non provengono necessariamente
dalle campagne, ma che per passione o per grandi capacità
imprenditoriali si sono avvicinate a questa realtà. Così appare del
tutto normale che avvocati, cantanti, stilisti, attori, industriali,
ingegneri siano alla conduzione di rinomate aziende vinicole, gestite
come ditte, dove è l'enologo a costruire il vino con l'obiettivo di
conquistare premi e mercati, poco importa se quel vino non rappresenta
in alcun modo un legame con quel territorio. Per fortuna questa
contaminazione, per quanto vasta, non ha travolto il passato che, al
contrario, sembra conquistare ogni giorno nuova linfa per affermare la
sua dignità, il valore del rapporto fra l'uomo e la natura. Per questo
motivo si celebrano con sempre maggiore vigore e partecipazione
feste e sagre dedicate ai buoni vini originari del luogo, con l'intento
di farli conoscere e apprezzare da tutti. E' in quest'ottica che la
Festa dell'uva di Panicale (PG) è giunta alla sua trentaduesima
edizione, offrendo un'occasione imperdibile di avvicinarsi non solo
all'enogastronomia umbra, ma anche alla musica, alla pittura, al
folklore e alle tradizioni di questa regione importantissima, polmone
verde della nostra penisola.
L'appuntamento è a Panicale dal 13 al 16
settembre e prevede un programma ricco e variegato, organizzato dalla Pro-Loco con la collaborazione dell'Amministrazione Comunale, della Cia, della Comunità Montana del Trasimeno Alto Tevere Umbro e del Consorzio di Tutela della Doc Colli del Trasimeno.
Durante l'evento è previsto, inoltre, il 1° Banco d'assaggio dei vini
dei Colli del Trasimeno e dei prodotti tipici locali, organizzato
dal GAL Trasimeno Orvietano e rivolto ai giornalisti, che prevede un percorso di assaggi
guidato da un sommelier A.I.S. che si snoderà lungo le cantine storiche di
Panicale.
Il programma della Festa dell'uva:
GIOVEDI' 13
Apertura mostra di arte e gioielli di Heide Waismann e Renate e Max Baermichl
Ore 19.30 Cena presso gli stand gastronomici
Ore 21.00 Apertura percorso di degustazione enogastronomico nelle cantine del centro storico
VENERDI' 14
Ore 19.30 Cena antichi sapori
Ore 20.00 Apertura percorso di degustazione enogastronomico nelle cantine del centro storico
Ore 21.30 Sfilata carri allegorici in notturna con banda e attrazioni varie e spettacolo di majorette
Ore 23.00 Finale della serata con il coro svedese Torestorp Oxabach e Alekulla e balletto folkloristico a cura del gruppo Umbria Folk
SABATO 15
Ore 9.00 Inizio estemporanea di pittura a cura dell’Accademia Masoliniana di Panicale
Ore 15.00 Assemblea delle Pro Loco del comprensorio del Trasimeno
Ore 16.00 Apertura percorso di degustazione enogastronomico nelle cantine del centro storico
Ore 17.30 1° Banco di Assaggio dei vini Colli del Trasimeno e prodotti tipici locali a cura del Gal Trasimeno Orvietano
Ore 19.30 Cena presso gli stand gastronomici
Ore 21.00 Serata danzante con l’orchestra Mille Ricordi
DOMENICA 16
Ore 15.00 Apertura percorso di degustazione enogastronomico nelle cantine del centro storico
Ore 15.30 Sfilata carri allegorici e balletto folkloristico a cura del gruppo Umbria Folk. A seguire concerto della Banda Filarmonica di Chiusi
Ore 19.30 Cena presso gli stand gastronomici
Ore 21.00 Serata danzante con l’orchestra Alessio & Sapore di Musica
Ore 23.30 Estrazione della lotteria e premiazione dei Carri Allegorici
Ore 24.00 Spettacolo Pirotecnico.
Per informazioni:
Pro Loco Panicale 075 837581
festauvapanicale@libero.it
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