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Magari
qualcuno
di voi, quando partecipa da visitatore alle diverse manifestazioni che
possono attirare la sua attenzione, si chiede quanto possa
essere difficile realizzarle. Per esempio, un evento come "Il
Soave incontra il mare", ha significato convincere un folto numero
di produttori veneti (per ora 20, ma potrebbero ancora salire), uno ad
uno, a venire in Toscana, e per la precisione a Pisa, a presentare i
loro Soave. Ha significato contattare il Consorzio, andare presso le
aziende, degustare le annate che andranno presentate, ottenere permessi
comunali, trovare sponsor, selezionare l'albergo più adatto dove
ospitare i produttori e mille altre faccende che si intersecano fra di
loro. Un impegno oneroso che richiede mesi di preparazione. Tutto questo
gli amici de
L'Acquabuona lo sanno bene, ma ormai hanno acquisito una notevole
esperienza, visto che è dal 2003 che organizzano eventi legati al vino,
con sempre maggiore successo. Questa volta è il Soave a stare sotto i
riflettori toscani, un vino che sta godendo di una gloriosa rinascita
già da qualche anno, grazie soprattutto al forte impegno del
Consorzio di Tutela,
e si è guadagnato la Docg nel 2001, la terza in Veneto, nella
versione "Superiore". Il Soave viene prodotto principalmente con
uva garganega (min. 70%), poi con trebbiano di Soave, pinot bianco e
chardonnay per un massimo del 30% ed, eventualmente, altri vitigni a
bacca bianca della provincia di Verona per un massimo del 5%. Alcuni
produttori, però, preferiscono usare esclusivamente garganega. Questo
elemento, insieme ai differenti terroir e microclimi, influisce non poco
sulla caratterizzazione dei vini. Per tutti gli
appassionati che si presenteranno il prossimo 8 febbraio 2008, dalle 11 alle 19, nella Sala Cristallo
del nuovo Hotel San Ranieri,
sarà quindi un'occasione imperdibile poter verificare queste differenze, e per i più
esperti riconoscere l'eventuale presenza di altri vitigni, ma anche
dialogare con i produttori, togliersi dubbi e curiosità. L'ingresso alla degustazione costa
10 euro. Studenti e soci AIS, FISAR, ONAV, SLOW FOOD, e gli abbonati al notiziario
de
L'Acquabuona, godranno di un ingresso al costo ridotto di 8 euro.
Ma non finisce qui! La degustazione
è inserita nel programma del concorso per chef professionisti "Azzurro in Cucina" (giunto alla quarta edizione),
per
questo motivo, la sera dopo le 21, nelle eleganti sale del
Ristorante Squisitia dell'Hotel San Ranieri, potrete cenare
insieme ai produttori gustando un menu sul tema "Il pesce dimenticato", creato dallo chef
Massimo Marsili, in questo modo potrete riapprezzare il Soave
nell'abbinamento con il cibo. Il costo della cena, da prenotare al numero 050 9719555, è di
30 euro tutto incluso. Troverete ulteriori informazioni a questo
indirizzo.
Roberto Giuliani |