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Quando si parla di vacanze
non tutti avvertono un immediato entusiasmo, a qualcuno capita di provare una forte orticaria o quantomeno di sentirsi piuttosto nervoso, come
se dover decidere dove, quando, con chi andare fosse un vero, angosciante problema del quale farebbe volentieri a meno.
L'estate richiama subito il mare, ma poi pensi subito a quanto è poco pulito e affollato, cominci a sudare
immaginando il caldo micidiale che ti attanaglierà per tutto il giorno, le
inevitabili creme che dovrai mettere se non vuoi fare la fine di una bistecca ai ferri, gli spazi risicati, i prezzi di alta stagione
sempre esagerati, la
tua auto lasciata sotto il sole, perché al mare non c'è quasi mai un parcheggio all'ombra. Poi, però, cerchi di calmarti e rifletti sulle
possibili alternative, soprattutto tenendo conto che è un po' tardi, non ci si può ridurre a luglio per prenotare
le ferie.
Si, ma chi l'ha detto che dobbiamo andare per forza al mare? Il mondo si sta surriscaldando, le temperature medie salgono sempre più, perché non
dirigersi in zone più alte, ventilate, fresche, circondate da montagne ricche di boschi, dove non mancano mai i rifugi e si possono fare
escursioni a piedi o in bicicletta, senza per questo morire di caldo? E magari, se è una zona dove la cultura non va mai in vacanza perché
fa orgogliosamente parte delle abitudini locali, si può approfittare per dedicarsi anche all'arte, alle visite ai musei, alle chiese o a
raffinati giardini. Ma si, perché non ci ho pensato prima! Possiamo andare in Alto Adige/Südtirol,
magari nella zona del
Parco Naturale Gruppo di Tessa, a pochi chilometri da
Merano, quel piccolo gioiello di città alla
quale non manca proprio nulla, basti pensare al bellissimo Kurhaus, lo splendido
edificio inaugurato il 14 novembre 1874 sotto la luce di 120 lampade a gas, che oggi dispone di ben 13 sale, una delle quali, il
Kursaal,
fu progettata dall'architetto viennese Friedrich Ohmann e inaugurata nel capodanno del 1914, un autentico capolavoro arricchito da preziose opere
pittoriche, magnificamente adibito per spettacoli, concerti, balli, congressi, banchetti.
Il Kurhaus è noto agli enoappassionati per il famoso Merano Wine Festival,
che si svolge ogni anno nel mese di novembre e che accoglie decine di migliaia
di visitatori. E' grazie a questa manifestazione che ho potuto conoscere e
apprezzare questa parte della provincia di Bolzano, ricca di storia, cultura,
enogastronomia e con paesaggi che vale la pena ammirare, non bisogna dimenticare
che la zona di Merano fa da trait d'union fra la Val Venosta e la Valle Isarco e
non dista molto dalle Dolomiti.
Quest'estate ci sono alcuni eventi che rappresentano un ulteriore stimolo per
passare un periodo di vacanza in questi bellissimi luoghi, primo fra tutti
Manifesta7, biennale
europea di arte contemporanea che si svolge dal 19 luglio al 2 novembre e
coinvolge l'intero territorio del Trentino-Alto Adige/Südtirol in un percorso di centocinquanta chilometri che rappresenta il collegamento
tra Nord e Sud europeo lungo l'asse del Brennero. I luoghi dove si svolgerà la
manifestazione sono: Fortezza (Bressanone), ex Alumix a Bolzano, Palazzo delle
Poste a Trento, Manifattura Tabacchi ed ex Peterlini a Rovereto. Altra
occasione per dedicarsi agli interessi culturali è il museo
Merano
Arte, dove vengono allestite periodicamente mostre di pittura e scultura,
corredate da eventi musicali. Ovviamente, come ho detto, non c'è solo lo spazio
per la cultura, ma per gli irriducibili dell'enogastronomia è assolutamente da
non perdere la
Südtiroler
Weinstraβe, la Strada del vino
del Sudtirolo che si sviluppa a ovest dell'Adige, partendo da
Salorno (Salurn), e coinvolge 15 comuni e alcune fra le più prestigiose cantine
della provincia bolzanese (tanto per farvi qualche nome:
Andriano,
Colterenzio,
Cornaiano,
Cortaccia,
Erste & Neue,
Franz Haas,
Ritterhof,
Termeno,
Brunnenhof-Mazzon,
Josef Niedermayr,
Ansitz Pfitscher,
Muri-Gries,
Thurnhof,
Terlano,
Steflhof,
San Paolo,
Martini & Sohn,
Stroblhof,
S.Michele Appiano,
Manincor,
Alois Lageder,
Nalles & Magré,
Peter Zemmer,
Elena Walch).
E
per quanto riguarda la ristorazione non posso fare a meno di citarvi alcuni fra
i migliori locali di tutta la regione, tutti nel raggio di pochi chilometri,
come il
Zur Rose ad Appiano (BZ), della mitica coppia Herbert e Margot Hintner, il
Zum Löwen a Tesimo (BZ),
di Anna Matscher e il
Kirchsteiger a Foiana, a soli 13 km da Merano, condotto da Christian e Lenka Pircher.
Sia ben chiaro che questi sono fra i migliori in assoluto, ma la zona è
provvista di un'infinità di locali e ristori che vale la pena provare, dove non
mancano mai i canederli e i finferli. Si, ma dove alloggiare per la vancanza?
Beh, non posso fare a meno di consigliarvi, visto che ci andrò anch'io,
l'albergo Maratscher di
Doris e Philip Moser, a Lagundo, un km a nord di Merano, dove l'arte si respira
anche nelle camere (vedi immagine) e che per questo periodo
estivo ha previsto ben due "pacchetti
vacanze" molto utili per coloro che vorranno passare quattro giorni in
questo angolo suggestivo dell'Ato Adige pagandone tre, che comprendono ingressi
al Manifesta7 e al Merano Arte, una mobilcard per viaggiare gratis in autobus,
un minicorso di cucina e la preparazione di una merenda sudtirolese per coloro
che vorranno fare escursioni. Vi consiglio però di affrettarvi a informarvi,
perché il tempo stringe e potreste non trovare più posto.
info@manifesta7.it
Ufficio di Bolzano Via Crispi Str. 15 I-39100
Bolzano tel. +39 0471 414980
Merano arte Portici Nr. 163 I - 39012
MERANO Tel +39 0473 212643 Fax +39 0473 276147 Email: info@kunstmeranoarte.org
Sito: www.kunstmeranoarte.org
Albergo "Maratscher"
Plars di Mezzo, 30 - 39022 Lagundo (BZ)
Tel +39 0473/448469
Fax +39 0473/442424
E-mail: info@maratscher.com
Ristorante Zur Rose Josef
Innerhoferstraße, 2 - 39057 S.Michele Appiano (BZ) Tel. 0471/662249
Ristorante Zum Löwen Via Principale, 72 - 39010
TESIMO (BZ) Tel. 0473/920927
Gasthof Kirchsteiger Via Propst-Wieser, 5 - 39011 Foiana/Lana
(BZ) Tel. 0473 568044 - Fax 0473 568198 info@kirchsteiger.com
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